La Galleria Nazionale dell'Umbria

L’Umbria celebra l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi con un grande evento espositivo alla Galleria nazionale dell’Umbria di Perugia. Dal 14 marzo al 14 giugno è infatti in programma la mostra «Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento», curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, che racconta una delle stagioni più significative della storia culturale del territorio tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento. L’esposizione si concentra sul momento in cui il carisma di Francesco incontra il genio di Giotto, dando vita a una trasformazione artistica destinata a segnare la nascita dell’arte moderna. Attraverso questo dialogo tra spiritualità e innovazione figurativa prende forma una rivoluzione culturale che ha avuto proprio l’Umbria come uno dei suoi principali teatri.

Opere Il percorso espositivo ripercorre questa straordinaria stagione attraverso oltre 60 opere realizzate da alcuni dei più grandi protagonisti dell’arte medievale italiana. Tra questi Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, attivi negli anni in cui lavoravano ai cicli pittorici della Basilica di San Francesco ad Assisi. Le opere saranno presentate in dialogo con quelle dei maestri umbri coevi, artisti che seppero reagire con originalità e prontezza alle innovazioni introdotte dai grandi maestri, contribuendo alla diffusione di un nuovo linguaggio figurativo nel territorio. La mostra, alla quale è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, è promossa e organizzata dai Musei nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali dell’Umbria, in collaborazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, il Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016, la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Umbria, la Regione Umbria, la Custodia generale del Sacro convento di San Francesco, la Provincia serafica dei frati minori di Umbria e Sardegna, l’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve, il Comune di Perugia e Confindustria Umbria. Alla realizzazione dell’iniziativa collaborano anche l’Archivio di Stato di Perugia e numerosi enti e fondazioni del territorio, tra cui Regione Umbria, Camera di commercio di Perugia, Fondazione Perugia, Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni e Fondazione Cassa di risparmio di Foligno, oltre alle aziende Arvedi Ast e Nestlé. Media partner Rai Umbria.

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