Di Stefania Supino
Durante il periodo compreso tra l’ottobre del 1943 e il maggio del 1947 molti italiani furono vittime di imprigionamento, fucilazione e gettamento nelle cavità carsiche dell’Istria e della Dalmazia, aree che successivamente divennero note come foibe. Il giorno del ricordo è stato istituito per preservare la memoria di queste atrocità e per onorare le vittime innocenti che hanno perso la vita in quegli eventi tragici. Questa giornata commemorativa è un momento di riflessione e ricordo, un’occasione per la società italiana per non dimenticare il dolore e la sofferenza causati dalle foibe e per assicurare che tali eventi non vengano mai ripetuti. Attraverso cerimonie, eventi culturali e testimonianze, il giorno del ricordo offre un’opportunità per onorare la memoria delle vittime e riaffermare l’importanza dei valori fondamentali della democrazia, della pace e dei diritti umani.
Perugia Nel comune di Perugia la deposizione della corona di alloro è prevista sabato 10 febbraio alle 11 presso il parco Vittime delle foibe, situato a Madonna Alta. All’evento sarà presente l’assessore alla cultura Leonardo Varasano, del comitato 10 febbraio e dell’associazione Fiumani italiani nel mondo. Inoltre, giovedì 15 febbraio alle 10, al teatro della Sapienza, si terrà lo spettacolo intitolato Autodafè di un esule. Viaggio in Istria. Questo evento, ideato da Diego Zandel, con la voce di Diego Biselli e l’accompagnamento musicale di Mirco Bonucci, rappresenta un’opportunità unica di approfondimento e riflessione sul tema.
Terni Nel comune ternano il giorno del ricordo si celebra sabato 10 febbraio alle 9.45 con un raduno delle delegazioni civili e militari a corso del Popolo, incrocio via Vittime delle foibe. A seguire alle 10 avrà luogo la celebrazione ufficiale con il saluto delle autorità e con la deposizione di una corona sotto la targa commemorativa.
Deruta Deruta celebra il giorno del ricordo il 17 febbraio alle 11 presso la sala del consiglio comunale. Saranno presenti gli studenti della scuola secondaria di primo grado Mameli-Magnini con il Gruppo da camera che si esibirà in alcuni brani musicali che accompagneranno le letture a tema. Saranno presenti anche il sindaco Michele Toniaccini, la giunta e i consiglieri comunali.
Foligno A Foligno si celebrerà il giorno del ricordo il 10 febbraio alle 11 presso il piazzale Martiri delle foibe con la deposizione di una corona d’alloro al monumento, in ricordo delle vittime delle foibe, e alla targa commemorativa, in memoria dei ventimila istriani uccisi e gettati nelle foibe. Seguirà un intervento del sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. Alle 12, nel parco pubblico Orti Orfini, avverrà la deposizione di una corona di alloro, alla lapide dedicata alla memoria di Norma Cossetto, vittima dei partigiani comunisti di Tito.
Marsciano Sabato 10 febbraio il comune di Marsciano si unisce alla commemorazione. Alle 11.30, presso largo Martiri delle foibe, nei dintorni degli impianti sportivi del capoluogo, si terrà una cerimonia di deposizione di una corona in onore delle vittime. Questo importante evento vedrà la partecipazione delle autorità civili e militari. Inoltre, come tradizione annuale, l’amministrazione organizza un incontro di approfondimento sulle tragiche vicende. L’incontro si terrà martedì 27 febbraio presso il teatro Concordia, con la partecipazione di alcune classi dell’istituto omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta. Tra gli intervenuti ci sarà Antonio Concina, presidente dell’associazione dalmati italiani nel mondo e il sindaco di Marsciano Francesca Mele.
Narni Domenica 11 febbraio a Itieli, frazione di Narni, si terrà un evento intitolato Ricordi di guerra, con una speciale inaugurazione di una scultura commemorativa alla presenza del sindaco e delle istituzioni locali. Tra gli interventi ci saranno il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, Alfredo Petrini, Angelo Bitti e Nicola Scassini.
Spoleto Anche a Spoleto il comune ha organizzato in collaborazione con l’Anpi, sezione di Spoleto, la mostra Fascismo, foibe, esodo. 1918-1956, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’inaugurazione si terrà sabato 10 febbraio alle 16 presso lo spazio espositivo di via del Mercato 14. La mostra, composta da 14 pannelli, fotografie, articoli e documenti, ripercorrerà il processo storico che ha portato all’esodo del 1956. Sarà aperta al pubblico fino a venerdì 16 febbraio, con orari di visita dal sabato alla domenica dalle 16 alle 18 e dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì.
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