l 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, a Terni e Narni giornata
conclusiva del progetto ‘Siamo fatti della stessa aria’, promosso dai Comuni di Narni (capofila) e Terni, con il supporto tecnico-scientifico di Arpa Umbria e il sostegno della Regione Umbria, nell’ambito dell’Accordo di Qualità dell’Aria, finanziato da fondi regionali e ministeriali.
‘Siamo fatti della stessa aria’ La giornata è iniziata alle 9.30 al parco Bruno Donatelli di Narni, con la partecipazione degli istituti scolastici di Narni, e proseguirà nel pomeriggio presso la Bct di Terni dove saranno coinvolti gli studenti degli istituti di Terni. Anche per l’anno scolastico 2024-2025, oltre 500 studenti e numerosi docenti degli istituti comprensivi di Terni e Narni hanno preso parte al percorso educativo e laboratoriale, realizzato grazie al coordinamento di Arpa Umbria Sud. Le attività, iniziate a gennaio 2025, hanno previsto momenti di formazione in aula e laboratori pratici, con l’obiettivo di promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento atmosferico e una maggiore consapevolezza collettiva sulla qualità dell’aria che respiriamo. «È una giornata bellissima – ha dichiarato l’assessore all’ambiente del Comune di Narni, Giovanni
Rubini – e rappresenta il punto di arrivo di un percorso importante. Vedere studenti, insegnanti, istituzioni e tecnici lavorare insieme per un obiettivo comune, come la tutela dell’ambiente e della salute, è una grande soddisfazione. Solo una comunità sensibilizzata può fare la differenza. Adeguare i nostri stili di vita al rispetto dell’ambiente è non solo possibile, ma necessario. Questo progetto lo dimostra, ed è bello poterlo confermare anche quest’anno grazie alla collaborazione con il Comune di Terni e l’insostituibile supporto dell’Arpa».
Giornata mondiale dell’ambiente «Quella di oggi non è soltanto la conclusione di un progetto, ma l’espressione concreta di un’idea di scuola che mette al centro la partecipazione, la consapevolezza e il legame profondo con il territorio – ha dichiarato l’assessore del Comune di Terni, Viviana Altamura -. Siamo fatti della stessa aria ha saputo parlare ai nostri studenti con il linguaggio dell’esperienza, dell’impegno e della responsabilità. E ha rafforzato in loro – e in noi – la convinzione che la qualità dell’ambiente in cui viviamo è un tema che ci riguarda tutti, senza distinzioni. Come amministrazione comunale, stiamo lavorando per rendere l’educazione ambientale non un semplice momento accessorio, ma una vera e propria infrastruttura educativa permanente. Questo significa creare alleanze con gli enti scientifici come Arpa Umbria, sostenere i
docenti, valorizzare la progettualità delle scuole e offrire ai ragazzi strumenti per comprendere e affrontare le sfide del presente. In questa visione, la scuola è un motore di cambiamento reale, che forma cittadini attivi, consapevoli e capaci di fare scelte che migliorano il mondo». L’intervento dell’Ingegner Caterina Austeri, dirigente del Dipartimento Arpa Umbria Sud, che sottolinea i risultati raggiunti dal progetto e le sue prospettive future afferma: «È un percorso che rafforza il legame tra istituzioni, scuola e territorio. Guardiamo con fiducia alla prosecuzione del progetto, certi che l’educazione ambientale sia una leva fondamentale per il futuro».
Qualità dell’aria Il progetto ‘Siamo fatti della stessa aria’ proseguirà fino al 2028, nell’ambito dell’Accordo di qualità dell’aria, con l’obiettivo di consolidare e ampliare l’educazione ambientale nelle scuole, costruendo una rete sempre più solida tra istituzioni, enti scientifici, comunità scolastiche e cittadini.
