La sindaca Ferdinandi con i premiati alla Notari

«La storia ci insegna che l’unità e la democrazia si costruiscono ogni giorno». Con queste parole la presidente della Regione, Stefania Proietti, ha ricordato il significato del 4 novembre, Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, sottolineando il valore della memoria, della pace e della solidarietà.

Il capoluogo A Perugia la cerimonia principale si è svolta all’Ara Pacis dei Giardini di via Masi, con la partecipazione del prefetto Francesco Zito, della sindaca Vittoria Ferdinandi, della stessa presidente Proietti e di altre autorità civili e militari. Dopo la deposizione di una corona d’alloro in onore dei caduti, la giornata è proseguita nella Sala dei Notari con la consegna del premio biennale “Città di Perugia”, istituito dal Comune nel 1991 per rendere omaggio a appartenenti a Forze armate e Corpi dello Stato distintisi per atti di altruismo e impegno verso la comunità.

FOTOGALLERY: LE CELEBRAZIONI A PERUGIA E A TERNI

Ferdinandi La sindaca Ferdinandi ha definito la ricorrenza «un’occasione di memoria viva, uno stimolo per il presente e per le future generazioni», ringraziando quanti «tengono vivo l’impegno verso la Repubblica» e ricordando che «i valori conquistati una volta non sono mai conquistati per sempre».

I premi Tra i premiati, il maresciallo ordinario Ciro Salvatore Busiello del Comando militare Esercito Umbria, che fuori servizio ha tratto in salvo una coppia di anziani da un incendio domestico, riportando ustioni nel tentativo di spegnere le fiamme. Per la polizia di Stato, riconoscimento all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Perugia, impegnato nel controllo del territorio e nell’assistenza alla popolazione anche in caso di emergenze. Per la polizia penitenziaria, premiato l’ispettore Maurizio Calzoni per l’impegno e la professionalità dimostrati nella direzione del carcere di Capanne. Per l’Arma dei carabinieri, riconoscimento alla Stazione Fortebraccio di Perugia, per l’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità svolta con spirito di servizio e coesione.
Alla guardia di finanza è stato assegnato il premio alla squadra operativa stanziale del Gruppo di Perugia, attiva presso l’aeroporto San Francesco d’Assisi in operazioni di controllo doganale e contrasto agli illeciti valutari e al traffico di merci irregolari.
Infine, il Servizio antincendio boschivo dei vigili del fuoco di Perugia è stato premiato per l’intervento svolto a luglio scorso a San Martino in Colle, dove l’opera dei soccorritori ha evitato gravi danni a persone e abitazioni.

A Terni In tutta l’Umbria si sono svolte cerimonie di commemorazione. A Terni, in Piazza Briccialdi e in Piazza Tacito, la giornata è stata celebrata con l’alzabandiera, la deposizione delle corone e la consegna delle onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana” da parte del prefetto Antonietta Orlando. Alla cerimonia, accompagnata dalle bande cittadine, hanno preso parte il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e numerose autorità civili e militari.

Le onorificenze Il titolo di Cavaliere è stato conferito ad Arnaldo Foiani, Giorgio Germondani, Massimiliano Pasquini e Pierluigi Trina, come riconoscimento per l’impegno civile e professionale dimostrato nei rispettivi ambiti di attività. La distinzione di Ufficiale dell’Ordine è andata invece al colonnello Mauro Marzo, premiato per la lunga carriera e per il contributo reso al servizio dello Stato e della collettività. Le onorificenze, consegnate dal prefetto Antonietta Orlando alla presenza dei sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti, hanno sottolineato il valore dell’impegno quotidiano a favore della comunità e delle istituzioni.

Incontri Sempre a Terni, il Comando provinciale dei carabinieri ha organizzato incontri con i cittadini e gli studenti per raccontare il servizio quotidiano dell’Arma e avvicinare la popolazione alla sua storia. In piazza sono state esposte uniformi, mezzi e materiali d’epoca, mentre a Orvieto una statua in legno raffigurante un carabiniere in grande uniforme storica ha reso omaggio all’impegno dei militari di ieri e di oggi. Nel suo messaggio ufficiale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato che «il 4 novembre segna la data in cui l’armistizio di Villa Giusti pose termine alla guerra mondiale che aveva insanguinato l’Europa» e ha richiamato l’importanza di «un impegnativo sforzo per la creazione di una comune forza di difesa europea».

Prisco «Il 4 novembre – ha detto Prisco a Terni – celebriamo l’unità nazionale e le forze armate, rendendo omaggio al sacrificio di quanti hanno difeso e continuano a difendere la nostra libertà e la nostra Nazione». Il sottosegretario ha poi ricordato che la ricorrenza è «un momento di memoria e di gratitudine verso le donne e gli uomini in divisa che, con professionalità e spirito di servizio, garantiscono ogni giorno la sicurezza del Paese». Prisco ha inoltre sottolineato l’importanza dell’operazione Strade sicure, attiva dal 2008, come esempio di collaborazione tra forze armate e forze dell’ordine e «modello di sinergia istituzionale» a tutela della sicurezza dei cittadini.

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