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martedì 15 giugno - Aggiornato alle 22:31

Giornata dell’Ambiente, dalla Riserva del monte Peglia: «Contribuire a nuove consapevolezze»

Il presidente Paola con l’Università Cattolica in prima linea perché «le crisi climatiche sono prima di tutto crisi dei diritti»

L'avvocato Francesco Paola

«Contribuire a consapevolezze nuove, ma anche di partecipare oggi specialmente dei sacrifici dei milioni di minori che vivono nei paesi a più alto rischio di subire le crisi e le emergenze climatiche». Lo ha detto il presidente della Riserva della biosfera Unesco del monte Peglia, l’avvocato Francesco Paola, nel suo intervento in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, ricordando come la realtà umbra «stia operando efficacemente per la costruzione di ponti diplomatici specialmente con il Nord Africa per consapevolezze nuove sui mutamenti climatici e per gli scambi di tali consapevolezze».

«Contribuire a nuove consapevolezze» Sul territorio, invece, la Riserva del monte Peglia ha invitato i giovani, in collaborazione con l’Istituto scolastico comprensivo di Allerona, a scrivere o narrare delle storie sui bambini e sui giovani e i mutamenti climatici, che verranno selezionate e pubblicate sul sito ufficiale della Riserva Mondiale www.montepegliaperunesco.it e condivise sul profilo social: «L’Oms stima che la crisi climatica potrebbe portare a circa 95 mila morti in più all’anno per denutrizione tra i bambini fino ai 5 anni entro il 2030 e a 24 milioni in più entro il 2050. Stiamo cercando – dice Paola – di promuovere queste consapevolezze a tutti i livelli e questi sono gli obiettivi che si propone il protocollo sottoscritto dalla Riserva con la Università Cattolica di Roma nel tentativo di rafforzare i sistemi di “global health” e lo studio delle relazioni tra mutamenti climatici e salute umana. Concludo evidenziando che le crisi climatiche e degli ecosistemi sono prima di tutto crisi dei diritti che sono universali dei minori e che siamo tutti parte di comunità globale».

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