Terni celebra la Giornata del rifugiato con servizi di informazione ed eventi che si terranno a partire da mercoledì fino a venerdì 30 giugno.
A Terni In particolare il 21 giugno è in programma la presentazione delle “Linee guida per la buona accoglienza” organizzato dall’Arci nazionale nella biblioteca comunale. Uno shooting fotografico racconterà la storia dei rifugiati venerdì 23 giugno a Viale Brin. Non solo Terni, ma anche Arrone e Narni coinvolti: una cena multietnica per unire le popolazioni straniere e locali a Castel di Lago prevista il 25 giugno. Non mancherà lo sport grazie al circolo di Ponte San Lorenzo che ha organizzato un quadrangolare di calcio il 28 di questo mese. I festeggiamenti si chiuderanno il 30 giugno con la presentazione di un cd interplay all’interno della “Festa Inn Ponte”.
Festa mondiale Istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dal proprio paese, il 20 giugno i profughi di tutto il mondo vengono commemorati grazie a manifestazioni di carattere culturale e sociale. Persecuzioni, violenze e conflitti sono la realtà in cui vivono tanti adulti e bambini. La giornata vuole essere un momento di raccolta con la comunità per accogliere queste persone e cercare di farle integrare con le comunità locali. Impauriti e con poche speranze cercano di raggiungere quella che potrà essere la felicità. Grazie all’aiuto del Sistema di protezione per richiedenti d’asilo e rifugiati, vengono realizzati interventi di accoglimento per chi arriva in Italia in cerca di protezione internazionale.
Protagonisti i migranti Il progetto territoriale di accoglienza è attivo dal 2006 ed il Comune di Terni, con la collaborazione di Arci solidarietà, associazione “San Martino” e “Laboratorio idea”, gestiscono opere di accettazione rivolte ai migranti. Circa 200 persone, con servizi di informazione e orientamento sono inserite nel progetto locale. Riconquistare l’autonomia perduta e rinforzare l’integrazione tra le persone, questo il fine ultimo del disegno ternano che prevede un ricco programma. La centralità dei diritti umani e la crescita per la nostra comunità sono gli scopi delle azioni che vengono messe in atto dagli enti locali, oltre ad esprimere la solidarietà a chi deve lasciare il proprio paese.
