Gino Strada a Foligno (foto Umbria24)

«Verso un mondo senza guerra: non è la realtà di oggi, ma è quello che vorremmo ed è possibile». Questo il messaggio lanciato da Gino Strada ospite della conferenza inaugurale della Festa di scienza e filosofia di Foligno, che si è aperta giovedì pomeriggio e proseguirà fino a domenica con oltre cento ospiti e altrettanti convegni intorno al tema L’avventura dell’uomo, da quale passato verso quale futuro.

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Gino Strada apre la Festa di Scienza e Filosofia Di fronte all’auditorium San Domenico, pieno all’inverosimile, il fondatore di Emergency ha evidenziato come «la guerra piaccia a chi non la vive sulla propria pelle, a chi ne sta distante, ma bisogna capire il perché delle guerre e come superarle, ma da questo punto di vista viviamo in un periodo estremamente critico». E in questo senso, nel suo intervento, il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, Pierluigi Mingarelli, anima della Festa di scienza e filosofia di Foligno, ha evidenziato: «Noi siamo convinti che la scienza possa contribuire a costruire un mondo migliore. Anche quest’anno – ha detto – Festa di Scienza e Filosofia affronterà temi importanti ed attualissimi: dai cambiamenti climatici alle migrazioni, passando per la conquista dello spazio». Tra i protagonisti della prima giornata della Festa anche il matematico Piergiorgio Odifreddi e l’astronauta Paolo Nespoli.

Paciullo: «Nel sapere possibilità di pace» Ma sempre intorno alla bellezza di un mondo senza guerra che Giovanni Paciullo, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, ha sottolineato come «nel sapere ci sia la possibilità di costruire un mondo di pace. Il Mediterraneo – ha detto – è un mare che lega le terre, un mare di partenze, arrivi ed incontri ed è lì che dobbiamo focalizzare il nostro impegno». Ad ascoltare in sala una nutrita pattuglia di parlamentari di varie forze politiche, oltre naturalmente al sindaco di Foligno Nando Mismetti e al vescovo Gualtiero Sigismondi.

Ospiti attesi La Festa di Scienza e Filosofia prosegue venerdì, con il primo appuntamento in programma alle 9.30 nella sala rossa di Palazzo Trinci, dove è atteso il linguista Massimo Arcangeli. Tra i relatori della seconda giornata anche il filosofo Silvano Tagliagambe, il direttore scientifico dell’Inrim, Maria Luisa Rastello, il chimico Oscar Chiantore, il matematico Paolo Zellini, il latinista Ivano Dionigi. E poi, in chiusura di giornata, lo psichiatra Paolo Crepet e il filosofo Vito Mancuso, atteso anche nel carcere di Maiano per un incontro coi detenuti di alta sicurezza. Dal 27 aprile entrerà nel vivo Experimenta con laboratori, exhibit dimostrativi e attività collaterali, realizzate con la collaborazione di enti ed associazioni, pensate per l’ottava edizione di Festa di Scienza e Filosofia.

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