L’incontro tra amministrazione e sindacati non è servito a sbloccare la situazione: lo sciopero si farà. A confermarlo sono i rappresentanti dei lavoratori di Gesenu dopo il summit a palazzo dei Priori. Lunedì gli operai, che sabato saranno in assemblea dalle 10 alle 12, incroceranno le braccia ma garantiranno comunque i servizi minimi così come previsto dalla legge. Martedì, giorno in cui l’azienda ha di nuovo convocato i sindacati, il servizio riprenderà in modo regolare mentre i cittadini sono invitati a non buttare i rifiuti domenica dato che nella giornata seguente non saranno raccolti. Quanto all’incontro della mattina, sindacati e amministrazione hanno parlato del piano finanziario, dei progetti e avviati e pure dei tagli connessi alla riduzione della quantità di rifiuti prodotta.

L’INCONTRO IN COMUNE CON IL SINDACO

Una riduzione, attesa anche nel 2015, a fronte della quale però, hanno ricordato i sindacati, non c’è stato un calo delle bollette pagate dai cittadini. «L’amministrazione comunale – è detto in una nota – si è impegnata a ricercare, coinvolgendo direttamente Gesenu, soluzioni che permettano di raggiungere gli obiettivi sopra citati, con prioritaria attenzione alla tutela dei posti di lavoro, anticipando anche i contenuti di alcuni progetti che il Comune di Perugia sta sviluppando per conseguire un’ulteriore riduzione della produzione dei rifiuti, un incremento significativo della raccolta differenziata e una effettiva capacità di valorizzazione e recupero dei materiali raccolti».

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