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lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 18:57

Geranio scoperto alla Cascata delle Marmore, fu segnalato dalla contessa Mazzanti nel 1868

Nuova specie per la flora d’Italia, la botanica accademica dei Lincei ne depositò un campione all’Erbario dell’Università di Roma

Scoperta dal prof Roberto Venanzoni dell’Università degli studi di Perugia, come anticipato da Umbria24, una nuova specie per la flora d’Italia. Si tratta di un geranio la cui presenza nella flora umbra fu segnalata come Geranium macrorhizum L. nel luglio del 1868 dalla contessa Elisabetta Fiorini Mazzanti, botanica accademica dei Lincei, originaria di Terracina, nel resoconto di un’escursione botanica pubblicato negli Atti dell’Accademia Pontificia de’Nuovi Lincei. La contessa ne raccolse un campione che, in considerazione della rarità, depositò presso l’Erbario dell’Università di Roma menzionando il luogo di origine nel cartellino di riconoscimento: ‘In umbrosis ad rupes circa Interamnam, Caduta delle Marmore’.

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Geranio unico in Italia Da allora i botanici umbri non sono mai riusciti a ritrovare questa specie tipicamente montana e malgrado le ricerche siano durate decenni, fu considerata una presenza dubbia, improbabile e quindi da escludere per il territorio della Valnerina. Grande è stata quindi la sorpresa quando nel maggio del 2016, nel corso di ricerche botaniche, Roberto Venanzoni (Responsabile scientifico del Centro di educazione ambientale Cascata delle Marmore del Comune di Terni) ha ritrovato questa specie in stazioni limitrofe ai luoghi descritti dalla contessa nel 1868. Negli anni successivi questo geranio, è stato oggetto di ricerche da parte di Venanzoni e studi nel dipartimento di Chimica, biologia e biotecnologie di Unipg. Nonostante molte caratteristiche comuni al ben noto Geranium macrorrhizum, gli studi morfologici e genetici hanno evidenziato molte caratteristiche particolari rispetto al tipo nomenclaturale tanto che gli studiosi Roberto Venanzoni e Robert Wagensommer hanno indicato la specie delle Marmore, come nuova per la scienza con il seguente nome: Geranium lucarinii Venanzoni & Wagens. con un articolo pubblicato sulla rivista internazionale Phytotaxa.

Cascata delle Marmore «La specie è dedicata a Domenico Lucarini Responsabile dell’erbario came dell’Università di Camerino che ha collaborato in passato alla realizzazione del Giardino Botanico della Cascata delle Marmore, scomparso prematuramente – spiega prof Venanzoni -. Molte sono le minacce che incombono sul suo stato di conservazione, l’uomo infatti ha nel passato profondamente eroso il suo habitat e ciò, al momento, ci induce a non svelare il punto esatto di rinvenimento; la specie comunque può essere osservata nel Giardino botanico della Cascata delle Marmore che rappresenta il luogo di conservazione ex sito della specie e visitabile. Il Sito di importanza comunitaria (Sic) delle Cascata delle Marmore, gestito dal comune di Terni, è luogo di notevole importanza naturalistica, paesaggistica e turistica conosciuto non solo per la biodiversità dei suoi muschi, ma anche per la presenza di un ulteriore gioiello».

 

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