Le città di Cascia e Piacenza hanno ufficializzato un gemellaggio nel nome di Santa Rita, rafforzando un legame spirituale e culturale che promuove valori di pace e speranza. La delegazione casciana è stata accolta con calore, in un clima di amicizia e condivisione.
La cerimonia ufficiale si è svolta nella sala del Consiglio comunale di Piacenza, dove la sindaca Katia Tarasconi ha accolto la delegazione di Cascia, guidata dal sindaco Mario De Carolis e dal rettore della Basilica di Santa Rita, padre Giustino Casciano. Presenti all’incontro anche il prefetto di Piacenza, Paolo Ponta, e il vicario generale della diocesi di Piacenza-Bobbio, monsignor Giuseppe Basini.
Nel suo intervento, la sindaca Tarasconi ha sottolineato l’importanza di questo gemellaggio in un periodo storico complesso: «Il gemellaggio che oggi avviamo è un segno particolarmente importante alla luce dei tempi difficili che stiamo vivendo, per affrontare i quali la speranza e la solidarietà rappresentano valori fondamentali».
Il sindaco De Carolis ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta e ha evidenziato come questo legame rappresenti un’opportunità per entrambe le comunità: «Questo gemellaggio sarà un’opportunità per costruire insieme un progetto di grande valore spirituale e culturale».
Il prefetto Paolo Ponta ha rimarcato il significato di questa unione nel promuovere valori universali: «Un legame spirituale che celebra l’unione tra due comunità nell’abbraccio tra il Santuario umbro e la Chiesa piacentina».
Durante la cerimonia, è stata accesa la fiaccola della Pace e del perdono nel santuario di Santa Rita a Piacenza, simbolo di speranza e fraternità. Inoltre, durante la santa Messa, alla comunità piacentina è stata donata una reliquia di santa Rita, consolidando ulteriormente il legame spirituale tra le due città.
Il Comune di Cascia invita calorosamente i cittadini di Piacenza e le autorità locali a partecipare alle future celebrazioni che si terranno a Cascia, per continuare insieme questo percorso di fede e amicizia.
