di Maurizio Troccoli
Se solo si pensa che la tradizione francescana vuole che la tonaca venga rattoppata solo con abiti usati ci si rende conto di quanto sia cambiato il mondo. Sulle tonache francescane, dei vari ordini e dei suoi colori, delle varie epoche e delle sue trasformazioni, ci sono numerose pubblicazioni che possono aiutare a comprendere da dove si sia partiti e dove si è arrivati. Quel che conta invece oggi è che alla vigilia delle festività del Santo Patrono d’Italia, una inedita scoperta viene pubblicata dai frati di Assisi, anche con un numero speciale sulla rivista San Francesco (copertina di Mimmo Paladino, in foto ndr), ed è relativa all’abito indossato da Francesco. Ce n’è uno alla basilica inferiore di Assisi e un altro a Santa Chiara. Mentre un terzo è a Cortona e ce l’avrebbe portato frate Elia dopo la morte del Poverello. Del primo, oggi scopriamo che i rattoppi sono stati compiuti da Santa Chiara. Forse mentre Francesco era ancora in vita. O probabilmente una volta morto. Consapevole che assumeva una importanza storica quella veste, Chiara potrebbe averle voluto conferire quel decoro che mancava, rattoppandolo, appunto, con pezzi di stoffa del suo mantello. La scoperta è della studiosa tedesca di tessuti antichi che ha anche guidato il gruppo di restauro della Sacra Sindone nel 2002, Mechthild Flury-Lemberg. Tutto nasce da uno studio del 1988 pubblicato da Abegg-Stiftung Bern, per anni rimasto inosservato negli archivi e riportato in esclusiva nel periodico francescano. «Mentre cercavamo in archivio notizie sulla tonaca di San Francesco ci siamo imbattuti in un articolo pubblicato sulla nostra rivista del 1989 che riproponeva la ricerca della professoressa Flury-Lemberg che ha subito attirato la nostra attenzione – ha dichiarato il direttore del periodico, Padre Enzo Fortunato -. Abbiamo contato 31 rattoppi della tonaca – racconta nel suo editoriale il direttore – di cui 19 sembra provengano dal mantello di Santa Chiara. Una scoperta che ci racconta la devozione, la stima e l’affetto spirituale dell’uomo per l’altro, ma in questo caso di Chiara per Francesco. Solo l’amore – conclude padre Fortunato – può ricucire, rattoppare e ricominciare». L’esclusiva copertina del mensile dei frati del Sacro Convento di Assisi, realizzata dall’artista Mimmo Paladino, rappresenta la tonaca di San Francesco e la tunica di Gesù. L’abito marrone di Francesco sta a simboleggiare la terra e la fragilità dell’uomo. La veste rossa di Gesù richiama la passione e l’amore per l’altro. «Un rapporto intenso e libero tra Chiara e Francesco – ha dichiarato l’Arcivescovo di Benevento, Mons. Felice Accrocca – perché fondato sul tratto unificante della sequela di Cristo: entrambi scelsero di seguire il Maestro divino e ciò contribuì ad unirli in un legame che fu anche di affetto umano, di vera amicizia, perché chi ama e segue Cristo vive nella piena libertà dello Spirito. Nulla di strano, quindi che Chiara stessa possa aver rattoppato la tonaca di Francesco: molte testimonianze riferiscono che lei stessa teneva spesso in mano ago e filo».
PER SAPERNE DI PIU’ SULLA SCOPERTA
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarà ad Assisi il 4 ottobre in occasione della festa di San Francesco Patrono d’Italia. A termine della Santa Messa parlerà alla Nazione dalla Loggia del Sacro Convento. La celebrazione sarà presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Firenze, Mons. Giuseppe Betori. La Lampada Votiva al Santo verrà accesa dal Sindaco di Firenze, Dario Nardella. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è atteso ad Assisi intorno alle 16. Saranno presenti oltre 4mila pellegrini e 50 sindaci dalla Regione Toscana. «La festa di San Francesco riassume tre aspetti importanti della nostra società: la scuola e l’istruzione, non a caso il Parlamento ha dichiarato il 4 ottobre ‘solennità civile e giornata per la pace, per la fraternità e il dialogo fra le religioni’; l’ambiente, Francesco è il patrono dei cultori dell’ecologia; e la pace che il Santo “offre” a chi arriva ad Assisi e che rappresenta un valore fondamentale di ogni essere umano», ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, durante la presentazione della Festa di San Francesco. A nome del Papa sarà presente il Legato Pontificio per le Basiliche Papali, Cardinale Agostino Vallini. Ad accogliere i sindaci, le istituzioni regionali, le autorità e i pellegrini provenienti dalla Toscana e da altre zone d’Italia sarà il Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti. La giornata si concluderà con la benedizione, all’Italia e al mondo, con la Chartula di San Francesco. L’intero evento verrà trasmesso in diretta su RAI1. Le Ferrovie dello Stato Italiane hanno messo a disposizione, da oggi al 5 ottobre, uno sconto particolare per i pellegrini che raggiungeranno la città del poverello in treno.
Programma
VENERDÌ, 4 OTTOBRE 2019: SOLENNITÀ di SAN FRANCESCO Patrono d’Italia Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola
ore 7.00* – 8.00 – 9.00 – 11.00 – 17.00 – 18.00: Celebrazione Eucaristica *7.00: Presiede fr. Julio César Bunader OFM, Vicario Generale dell’Ordine dei Frati Minori.
ore 19.00: Secondi Vespri della Solennità in Cappella Papale Presiede P. Claudio Durighetto, Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria
Basilica Papale di San Francesco – Assisi
ore 6.00 (Tomba) – Celebrazione Eucaristica. Presiede S. Em. Card. Agostino Vallini, Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi
ore 7.00 – Celebrazione Eucaristica. Presiede fr. Carlos Alberto Trovarelli, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali
ore 8.00 – Celebrazione Eucaristica. Presiede fr. Roberto Genuin, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini
ore 9.00 – Celebrazione Eucaristica. Presiede S. Ecc. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera U.-Gualdo T.
ore 10.00 – Celebrazione Eucaristica. Presiede S. Ecc. Mons. Gianni Roncari, Vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello con la partecipazione dei pellegrini della Toscana
ore 8.30: Palazzo Municipale – Sala della Conciliazione Incontro tra le Autorità e le Delegazioni della Toscana con la Municipalità di Assisi
ore 9.00: Partenza del Corteo dalla Piazza del Comune per la Basilica di San Francesco
SOLENNE CONCELEBRAZIONE in CAPPELLA PAPALE
ore 9.30: Nella Basilica papale di San Francesco (Superiore) Accoglienza delle Autorità da parte di P. Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento
ore 10.00: Celebrazione eucaristica Presiede S. Em. Card. Giuseppe Betori, Arcivescovo Metropolita di Firenze, con l’assistenza di S. Em. Card. Agostino Vallini, Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi con i Vescovi della Toscana, il Vescovo di Assisi, i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane (Ripresa televisiva Rai Uno)
Il Sindaco di Firenze, Fabio Nardella accende la “Lampada Votiva dei Comuni d’Italia” con l’olio offerto dalla Regione Toscana
ore 11.30: Loggia del Sacro Convento
· Saluto di fr. Carlos Alberto Trovarelli, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali · Messaggio all’Italia del Presidente del Consiglio dei Ministri · Saluto del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi · Saluto del Sindaco di Assisi e del Vescovo di Assisi
ore 16.00: Nella Basilica Papale di San Francesco (Inferiore)
· Vespri Pontificali in Cappella Papale presieduti da S.E. Mons. Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa- Montalcino · Segue la Processione alla Basilica superiore e la Benedizione all’Italia con la Chartula dal Cupolino della Basilica · Mentre verranno distribuiti i ramoscelli d’ulivo alle Autorità e ai Fedeli, sarà eseguito il Cantico delle Creature
Il canto sarà eseguito da:
· Corale Porziuncola della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, diretto dal M° P. Maurizio Verde
· Coro Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco, diretto dal M° P. Giuseppe Magrino.
