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«Auguriamo a Sergio Mattarella, appena rieletto presidente della Repubblica, di continuare a promuovere l’unità nazionale radicata nella giustizia e nella solidarietà, con uno sguardo privilegiato a partire da chi è ai margini della società e delle opportunità di promozione e sviluppo» Questo il messaggio che i frati di Assisi, attraverso il custode del sacro convento, fra Marco Moroni, hanno inviato al capo di Stato appena rieletto dal Parlamento: «Il santo di Assisi, l’uomo che ha mostrato quante potenzialità di bene e creatività siano presenti in ciascuno di noi, sia per lei, presidente, fonte di ispirazione nella sua missione a servizio del bene comune che è sempre e solo il bene di tutti perché è il bene di ciascuno». Fra Moroni si è poi soffermato sul «biennio di emergenza sanitaria che ha radicalizzato tensioni sociali e acuito le differenze frutto dell’ingiustizia e, come dice papa Francesco, dell’iniquità. Sono coloro che vivevano già una situazione di precarietà (sanitaria, sociale, economica) a essere stati colpiti in maniera particolarmente forte. Nell’attuale contesto internazionale –  ha concluso – in cui la guerra sembra tornare a essere una possibilità concreta per affrontare le tensioni mondiali, l’Italia non si stanchi di promuovere le vie della risoluzione pacifica dei conflitti e la promozione dei diritti umani».

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