L'area interessata dalla frana

Una buona notizia per i perugini dell’area di Pretola e Ponte Valleceppi e per quelli che tutti i giorni devono passare lungo la strada che connette questi due punti della città: da sabato mattina infatti entrerà in vigore il senso unico alternato, regolato da un semaforo. A stabilirlo un’ordinanza pubblicata nelle scorse ore dal Comune di Perugia, con la quale si fissa anche il limite massimo di 30 chilometri orari nel tratto compreso fra l’intersezione con strada Perugia – Ponte Valleceppi, via Arno e via Tagliamento. Lungo la strada poi è stata installata la segnaletica che avvisa a proposito della possibilità di code e vieta la fermata nelle aree vicine al passaggio a livello. Sempre nelle scorse ore poi sono stati tagliati alcuni alberi pericolanti e sono state spostati circa 60 metri delle barriere new jersey collocate il mese scorso, così da addossarle alla stessa scarpata e ridurre la lunghezza del tratto stradale interdetto al doppio senso di marcia. Infine il semaforo è stato spostato.

Calabrese Mercoledì la giunta aveva messo sul tavolo i primi 45 mila euro per i lavori di ripristino della strada e la messa in sicurezza della viabilità. Le cifre che servono per risolvere strutturalmente i problemi però sono altre. Attraverso un post su Facebook l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Calabrese ha ribadito, come fatto lunedì in consiglio, che servono 500-600 mila euro, chiesti alla Regione e che vanno reperiti «per superare definitivamente una condizione di permanente e sempre più onerosa precarietà che mette in ricorrenti gravi difficoltà i residenti dell’area». «A questo punto — aggiunge – va portata a stabile e definitiva soluzione la situazione di un versante che da trent’anni manifesta ricorrenti erosioni e cedimenti ogni volta affrontati con (temporanee) soluzioni di emergenza».

Le altre zone L’assessore poi fa il punto anche sulle altre zone critiche, a partire da viale Sant’Antonio, zona nella quale si dovrebbe tornare alla normalità dalla fine dell’estate, e via Ripa di Meana dove il cantiere partirà a breve, mentre per quanto riguarda Casaglia per una soluzione strutturale servirebbero circa 500 mila euro. «Spiace – conclude poi Calabrese tornando su quanto successo a Pretola – per i disagi vissuti in questo periodo dai residenti dell’area, ma va sottolineato ed apprezzato il grande impegno delle nostre strutture comunali che hanno operato con particolare dedizione alla soluzione di un’emergenza che è stata sanata nel migliore dei modi, allo stato, possibili».

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