Una fontana 'asciutta'

La denuncia viene da ‘Terni città futura’: «Nella città delle acque tutte le fontane sono all’asciutto». E una documentazione fotografica lascia adito a pochi dubbi: di acqua, in quelle fontane, non c’è traccia. A parte quella stagnante.

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La storia Tra le pieghe della storia della nostra città, dice l’associazione, «emergono spesso dei fatti curiosi, tra questi uno che aveva colpito la fantasia di alcuni viaggiatori dei secoli passati: una singolare fontana che sorgeva nell’allora piazza del Mercato (oggi piazza Solferino) ed aveva la caratteristica di essere completamente asciutta ed era opinione diffusa che non ne avesse mai gettata».

Oggi Di questa fontana «oggi non rimane più traccia, inghiottita dalle trasformazioni che hanno modificato l’aspetto della città, ma oggi più che mai Terni abbonda di fontane che non buttano acqua, riproponendo su scala amplificata quella curiosità che tanto aveva colpito i viaggiatori di quasi tre secoli fa»

Senza acqua Fontane di epoche diverse, dice ‘Terni città futura’, «ma quasi tutte accomunate al giorno d’oggi da una pessima sorte, interessate tutte da un degrado più o meno avanzato e soprattutto in gran parte ormai a secco d’acqua; solo di recente si è messo mano al restauro di quella in piazza Tacito, di cui si fatica a vedere la conclusione, per tutte le altre poco o nulla si è fatto, sembrerebbe a perpetuazione di un legame molto difficile tra Terni e le sue acque».

La gestione L’associazione chiede, insomma, di intervenire: «Un aspetto così importante della nostra città merita maggiore attenzione, le nostre fontane dovrebbero essere manutenute e conservate in buono stato; la smania di Terni per il rinnovamento deve tener conto che ogni cosa nuova che si realizza va poi tenuta in funzione ed in buono stato d’uso e non dimenticata e lasciata marcire, abbandonata al suo destino».