Non è possibile per le persone disabili, con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, raggiungere la fontana di piazza Tacito e nemmeno fruire dello spazio perimetrale in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia. A denunciarlo sono i consiglieri del Partito democratico di Terni con un’interrogazione al sindaco di Terni e all’assessore competente. I Dem in tackle sull’amministrazione: «La giunta Latini – si legge nel documento -non riconosce la disabilità come un concetto in evoluzione e come risultato dell’interazione tra persone con menomazioni e barriere comportamentali ed ambientali, che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri».
Abbattere barriere architettoniche «Con l’inaugurazione della fontana dello Zodiaco in piazza Tacito, la giunta Latini ha dimostrato la completa ignoranza in materia di normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche e ha leso i diritti delle persone con disabilità sanciti dalla Convenzione della Nazioni Unite ed approvata dall’assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 e ratificata dall’Italia con la Legge 18 del 3 marzo 2009». Così tuona il Partito democratico rifacendosi alla convenzione delle Nazioni Unite e alla legge italiana che riaffermano «l’universalità, l’indivisibilità, l’interdipendenza e l’interrelazione di tutti i diritti umani e libertà fondamentali e la necessità di garantirne il pieno godimento da parte delle persone con disabilità senza discriminazioni». I Dem allora, in sostegno ai diritti delle persone con disabilità chiedono «immediatamente l’approntamento di tutti i lavori e le attività necessarie affinché la grave violazione delle Leggi commessa della giunta Latini sia sanata nel minor tempo possibile consentendo anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere la fontana e di fruire dello spazio perimetrale in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia». Il gruppo di minoranza interroga sindaco e assessore competente sui modi e i tempi di intervento: «Se la giunta non provvederà in tempi brevi – scrivono – si procederà all’esposto presso le autorità competenti».
