di Daniele Bovi
Ora i nomi ci sono tutti, e tra questi verrà scelto, a breve, il nuovo presidente del Comitato di indirizzo della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Venerdì infatti, dopo la conferenza stampa in cui è stato illustrato il bilancio della Fondazione e in cui è stato fatto il punto su alcuno dossier caldi, come aeroporto e Turreno, il Comitato uscente ha dato il via libera ai 10 nomi scelti dall’assemblea dei soci privati e agli altri 10 scelti nell’ambito delle terne presentate dagli enti, ovvero Regione, Comune di Perugia (che ha diritto a proporre sei nomi), Comune di Castiglione del Lago (che ne designa uno a turnazione, nell’ordine ci sono Assisi, Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Todi e Umbertide), la Camera di Commercio di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri, la Diocesi di Perugia-Città della Pieve, l’Ordine degli Ingegneri di Perugia e l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Perugia.
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I nomi Per quanto riguarda i primi dieci, noti da tempo, dentro ci sono Camillo Bacchi (imprenditore), Nicola Bastioni (altro imprenditore), Giampiero Bianconi (assisano, titolare dell’hotel Valle di Assisi), Cristina Colaiacovo, Francesco Depretis (avvocato perugino), Gianlorenzo Fiore (per lungo tempo dentro il Ministero dell’Interno ed ex prefetto di Perugia), Antonio Lanuti (un ex dirigente Asl di Gubbio), Chiara Lungarotti (imprenditrice di Torgiano), Giuliano Masciarri (che della Fondazione è segretario) e Matteo Minelli (imprenditore di Gualdo, creatore del marchio Birra Flea). Rispetto al passato, le conferme riguardano Bianconi, Fiore, Lanuti e Lungarotti. I nomi nuovi sono quelli dei secondi dieci: la Regione, che aveva indicato anche l’avvocato Carlo Calvieri e la professoressa Mirella Ranieri, si vede scegliere l’imprenditrice Roberta Datteri (che fa parte anche del gruppo dirigente della Cna), mentre dalle due terne offerte dal Comune (tra gli altri erano stati indicati Elena Santicchi, Gianluca Gargaglia, Giancarlo Viti ed Elena Stanghellini) vengono estratti Luca Galletti delle Officine Omg e il commercialista Stefano Sfrappa (confermato). L’Università di Perugia piazza il professor Francesco Federico Mancini, che collabora assiduamente con uno dei ‘bracci’ della Fondazione, ovvero la Cariarte.
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Il Comitato Per quanto riguarda la Stranieri, il nome buono è quello della professoressa Giuliana Grego Bolli, mentre la Diocesi vede confermato l’endocrinologo, ora in pensione, Fausto Santeusanio. L’imprenditore Luciano Nardi Schultze, proprietario del colosso Sogesi (lavanderie) è il nome scelto per quanto riguarda la Camera di commercio di Perugia mentre Michela Sciurpa (figlia di Claudio, marchio Vitakraft), sarà la rappresentante del Comune di Castiglione del Lago. Per quanto riguarda infine l’Ordine degli ingegneri la scelta è caduta sul professionista perugino Umberto Tassi mentre Laura Sensini, tuderte, rappresenterà l’Ordine dei farmacisti. I primi dieci nomi del blocco sono vicini a Colaiacovo, che potrebbe così ‘guidare’ anche la scelta del nuovo numero uno del Comitato (che verrà scelto all’interno dei 20 con maggioranza semplice) oltre che diventare presidente onorario, carica che dovrebbe essere proposta dall’assemblea dei soci.
Elezione e compiti La partita si chiuderà nel giro di pochi giorni: a breve infatti il consigliere anziano convocherà la seduta del Comitato in cui verrà eletto il nuovo presidente. La riunione dovrebbe tenersi nei primi giorni di maggio e tra i nomi che, secondo indiscrezioni, vengono dati in salita per quanto riguarda la presidenza, c’è quello di Bianconi. Il nuovo Comitato, così come il suo presidente, rimarrà in carica quattro anni e avrà compiti importanti nella guida della Fondazione. L’organismo infatti, tra le altre cose, sceglie i membri del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori dei conti; approva bilancio, relazione di gestione e documento programmatico e definisce le linee generali della gestione patrimoniale e della politica degli investimenti.
Twitter @DanieleBovi
