Agenda urbana

Mobilità sostenibile, nuove tecnologie, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. Queste le quattro macro aree di intervento su cui saranno investiti oltre 6,5 milioni di euro per ridisegnare la Foligno del futuro, quella che si avrà entro il 2020. È stato un incontro pubblico partecipato quello andato in scena mercoledì pomeriggio allo Zut dove a illustrare la partita dell’Agenda urbana sono stati direttamente la presidente Catiuscia Marini, il vice Fabio Paparelli, il sindaco Nando Mismetti, l’assessore Giovanni Patriarchi, chiamato a coordinare a livello comunale l’ingente sfida, oltre al direttore regionale della programmazione comunitaria, Lucio Caporizzi e Mario Margasini, consulente del sindaco di Foligno per i fondi comunitari.

Agenda urbana da oltre 6,5 mln per Foligno L’appuntamento ha aperto la fase partecipativa che sarà strutturata attraverso tavoli tematici a cui saranno chiamati a contribuire realtà associative, associazioni datoriali e anche singoli cittadini con competenze specifiche. Se nel dettaglio dei progetti non si è entrato, a essere resi noti sono stati i conti dell’Agenda urbana che a Foligno vale precisamente 6.567.963 euro di cui 966.966,94 agli interventi smart ossia soluzioni tecnologiche innovative per la gestione di servizi collettivi. Quasi 1,5 milioni vengono invece riservati all’illuminazione pubblica, poco di più alla mobilità sostenibile, mentre altri 771 mila euro saranno destinati ai trasporti intelligenti. Massiccia anche la partita della valorizzazione del patrimonio culturale che può contare su oltre 920 mila euro, circa 200 mila euro è il peso delle politiche giovani e altri 453 mila per i servizi educativi territoriali.

Perimetro per gli investimenti Così come prevede il Quadro strategico regionale per la realizzazione dell’Agenda urbana, approvato dal consiglio regionale, le priorità programmatiche e tematiche dei diversi interventi riguardano il ridisegno e modernizzazione dei servizi urbani per i residenti e gli utilizzatori della città, superando l’approccio “per grandi opere” e quello delle “iniziative sperimentali” per puntare a soluzioni più strutturali riferite a regolazione e gestione di servizi innovativi. Tra le priorità ci sono poi la realizzazione di azioni pilota per la fruizione di attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità attrattiva delle città dell’Umbria, al loro potenziale di crescita legato alla dimensione culturale, storica, artistica e naturale e le pratiche e progettazione per l’inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragile e per aree e quartieri disagiati che prevede prioritariamente azioni di sostegno alle politiche sociali e contrasto alla povertà e al disagio – anche occupazionale – per persone e famiglie con gravi fragilità socioeconomiche, e l’esclusione relazionale.

Catiuscia Marini Non sono invece previsti, in coerenza con le indicazioni dell’Accordo di partenariato e dei documenti europei, ed in discontinuità con le precedenti esperienze, interventi di riqualificazione urbana. «È una sfida importante per i cinque Comuni umbri inseriti nella ‘Agenda urbana’ dell’Umbria, una sfida che mette al centro le capacità delle città di sviluppare investimenti capaci di generare crescita economica. Grazie a queste risorse – ha detto la presidente – le città potranno mettere in campo significativi progetti che avranno al centro l’innovazione, la mobilità ‘dolce’, servizi ai cittadini e attività culturali, la valorizzazione dei beni culturali, naturalistici e ambientali. Altrettanto importanti – ha aggiunto – sono gli interventi per favorire una maggiore inclusione sociale, combattere disagio e povertà, valorizzare la risorsa giovani. È questa l’idea forte – ha sottolineato – che ha già caratterizzato in Europa progetti che hanno riguardato le grandi città metropolitane e che ora vogliamo realizzare nelle città di dimensioni minori».

Nando Mismetti Per il sindaco di Foligno Mismetti «l’Agenda urbana rappresenta una vera scommessa per il futuro della città. Partendo dall’esperienza maturata in questi anni, vogliamo ora cogliere con forza questa opportunità. Lavoro, innovazione, servizi all’impresa e inclusione sociale – ha rilevato – sono gli assi principali sui quali si muoverà l’amministrazione comunale nella realizzazione del suo programma».

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