Si compie un passo in avanti per la futura realizzazione dello svincolo di Scopoli e la variante sud a Foligno. Nella giornata di lunedì la Regione Umbria, insieme al Comune di Foligno ha incontrato Quadrilatero Spa per fare il punto su entrambi i progetti e tracciare una road map di massima per la realizzazione di entrambe le opere.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Enrico Melasecceh ha tenuto a sottolineare come il progetto dello svincolo di Scopoli, annunciato dall’allora giunta Lorenzetti si sia sostanzialmente arenato.
«Considerato che dopo varie peripezie – scrive Melasecche -, incontri e una copiosa corrispondenza la procedura è ripartita in positivo fino a giungere alla conclusione negativa delle indagini archeologiche e della, bonifica ordigni bellici, per cui appena il provveditorato Opere pubbliche interregionale darà il suo parere, la pratica verrà inviata al ministero delle Infrastrutture per l’indizione della Conferenza di servizi e il finanziamento della somma ulteriore di 17 milioni rispetto ai 17 milioni già da oggi disponibili per la predisposizione del progetto esecutivo e l’indizione della gara entro il 2025, con l’inizio dei lavori entro l’estate del 2026».
Quanto alla Variante Sud, sono partite le comunicazioni agli espropriandi per procedere con le indagini archeologiche e la bonifica degli ordigni bellici «che inizieranno entro pochi giorni. La successiva comunicazione della Soprintendenza – spiega ancora Melasecche -, in caso negativo rispetto a possibili ritrovamenti, vedrà l’inizio della progettazione definitiva. Un cronoprogramma di massima prevede l’approvazione della valutazione integrata ambientale entro il 2026 e l’inizio dei lavori nel settembre 2027. Rispetto alla disponibilità di 26 milioni, occorre che il ministero delle Infrastrutture e trasporti integri con 51 milioni i 77 milioni di euro necessari». Per entrambe le opere è stato ribadito l’interesse prioritario della Regione e del Comune affinché, con la massima collaborazione con la Quadrilatero Spa, definiti ormai gli obiettivi di dettaglio, «si proceda con la massima celerità possibile».
