Una conferenza della Festa di Scienza e Filosofia

Si possono prevedere i terremoti? E cosa ci insegnano gli eventi sismici? Sono due delle domande al centro delle sette conferenze che avranno per protagonisti gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), tra gli ospiti della ottava edizione della Festa di scienza e filosofia a Foligno: tema centrale di tutte le conferenze è il racconto delle sfide affrontate in passato e degli obiettivi ancora da raggiungere, per poter conoscere e riuscire a descrivere le leggi fisiche che governano i fenomeni naturali.

Sette conferenze Ingv alla Festa di scienza e filosofia Si comincia con il fisico Antonio Piersanti, sabato 28 alle 15:30 (Laboratorio di Sc. Sperimentali) che risponderà alla spinosa domanda “Si possono prevedere i terremoti?”, descrivendo lo stato delle conoscenze e di come si sta lavorando per ottenere dei risultati affidabili utili alla prevenzione del rischio. La sismologia ha una lunga storia di intuizioni, scoperte e metodi di analisi del fenomeno fisico del terremoto e saranno le fisiche Giovanna Cultrera e le geologhe Maria Grazia Ciaccio e Lucia Margheriti, sismologhe ed autrici di libri di divulgazione scientifica, a raccontare “Cosa ci insegnano i terremoti? Quando il passato aiuta a scoprire il futuro” in programma alle 16:45 al Laboratorio di scienze sperimentali. A seguire, sabato 28, alle 17:30 al Politeama Clarici, il direttore dipartimento Vulcani dell’Ingv, Augusto Neri, ci conduce in un viaggio tra passato e futuro della ricerca e dei metodi impiegati per conoscere i vulcani, i loro precursori e le loro manifestazioni distruttive.

Domenica 29 aprile altri quattro appuntamenti con l’Ingv: si apre con Daniela Pantosti, direttrice del dipartimento Terremoti, con “Geologia del terremoto: imprevisti che non devono sorprendere” L’appuntamento alle 10 a palazzo Giusti Orfini è incardinata sullo studio delle tracce lasciate dagli eventi sismici nel passato, attraverso il quale permette di raccontare l’evoluzione nel tempo della deformazione della superficie terrestre, per capire come e dove si potranno verificare nuovi eventi sismici. Alessandro Amato, attualmente responsabile del “Centro allerta Tsunami del Mediterraneo” dell’Ingv, a Foligno, precisamente alle 11.30 al Politeama Clarici, porterà il suo libro “Sotto i nostri piedi: storie di terremoti, scienziati e ciarlatani”. Oltre ai terremoti e vulcani, attraverso le tecniche geofisiche viene monitorato e studiato l’ambiente terrestre; è Leonardo Sagnotti, direttore del dipartimento Ambiente dell’Ingv: alle 16.30 nella ex chiesa della santissima Trinità si parlerà di tempeste magnetiche, inquinamento dell’atmosfera delle acque e del suolo e molto altro.Conclude la serie di conferenze Ingv il presidente Carlo Doglioni con la conferenza delle 17.30 a palazzo Trinci sui “Gradienti della Terra e non solo” dove il tema è la Terra, come sia possibile misurare la variazione delle forze presenti al suo interno e di come queste influenzino i tempi e modi con cui il nostro pianeta manifesta la sua energia.

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