Dodici alloggi di edilizia residenziale pubblica locati a canone sociale. Sono state consegnate mercoledì mattina alle famiglie che in base alla graduatoria ne hanno diritto, le chiavi di otto appartamenti di nuova costruzione realizzati a Scafali e di altri quattro recuperati in centro storico, precisamente a Palazzo Varini di piazza Garibaldi.
Dodici alloggi a canone sociale L’intervento compiuto da Regione e Ater ammonta a circa 2 milioni di cui oltre 1,5 stanziato da Palazzo Donini e il resto dall’agenzia ed nella frazione di Foligno è consistito nella realizzazione di appartamenti di diversa metratura, uno dei quali accessibile ai portatori di handicap. Tutti sono dotati di autorimesse e progettati secondo i criteri del risparmio energetico e dell’efficienza ambientale. Gli alloggi di Scafali, infatti, si avvalgono di pannelli solari per la produzione energetica, hanno impianti di ventilazione meccanica controllabile igroregolabile dei locali e per il recupero delle acque meteoriche ai fini irrigui degli spazi a verde condominiale. Gli altri quattro appartamenti sono nel cuore del centro storico e sono stati acquistati a Palazzo Varini, recentemente interessato da un intervento di recupero, per un valore di circa 430 mila euro. A consegnare le abitazioni è stato direttamente l’assessore Giuseppe Chianella che ha evidenziato: «Cresce il patrimonio abitativo messo a disposizione, a canone sociale, dalla Regione e dall’Ater Umbria allo scopo di rispondere ai bisogni di un numero crescente di nuclei familiari».
Sfratti +33,5% Mercoledì mattina, Sunia, il sindacato degli inquilini, ha anche reso noti i dati dell’ultimo anno relativi agli sfratti nella città della Quintana. Come riportato da Rgunotizie complessivamente sono state 192 i nuclei familiari messi alla porta, che equivale a un’impennata del 33,5% sui dati del 2013. Luciano Gasparrini, responsabile territoriale di Sunia, ha poi annunciato un ulteriore incremento degli sfratti anche per il 2016. Anche per questo a Foligno, al pari delle altre città dell’Umbria, sono disponibili risorse per i morosi incolpevoli che nel caso della città della Quintana equivalgono a circa 116 mila euro, stanziati dalla Regione, a cui si può accedere entro 60 giorni di tempo e comunque fino a esaurimento fondi.
