di Dan. Bo.
Si discuterà anche di Nodo di Perugia mercoledì a Terni nel corso di un incontro tra la presidente della Regione Catiuscia Marini e il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, entrambi presenti a un appuntamento in cui si parlerà di riforme costituzionali. Ad annunciarlo è stata la stessa presidente lunedì a palazzo Donini presentando la delibera con cui vengono stanziati circa sei milioni di euro per le strade regionali e provinciali. La conferenza stampa insieme all’assessore ai trasporti Chianella è stata anche l’occasione per fare il punto sui vari fronti aperti. Parlando della Quadrilatero, e in particolare della Foligno-Civitanova, Marini ha spiegato che come emerso in un incontro con Anas e Quadrilatero, le verifiche sui materiali usati nella costruzione delle gallerie dovrebbero concludersi entro febbraio. Da lì, «se non ci saranno sorprese si spera in una rapida apertura».
SEI MILIONI PER LE STRADE UMBRE: GLI INTERVENTI
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I dossier Quanto alla Perugia-Ancona invece, i lavori stanno procedendo velocemente e «la parte umbra che sarà aperta nel corso del semestre, risolvendo così molte problematiche nei collegamenti fra Umbria e Marche». Tempi più lunghi invece, all’incirca due anni secondo la presidente, per i tratti marchigiani. A proposito di Orte-Civitavecchia invece si sta concretizzando il completamento: «c’è la dotazione finanziaria – hanno sottolineato Marini e Chianella – per il completamento di un’infrastruttura che ricade tutta nel Lazio, fondamentale per l’area industriale ternana e a supporto della vocazione turistica dell’Umbria». Presidente e assessore hanno ricordato anche «la positiva inversione di tendenza registrata negli investimenti per la manutenzione da parte di Anas, scesi a 5 milioni nel 2014 mentre ora ammontano a circa 40 milioni di euro per l’adeguamento e il miglioramento del raccordo Perugia-Bettolle e della E45». E proprio riguardo alla E45, e in particolare del progetto (tramontato) di trasformazione in autostrada, Marini sostiene di sposare la linea Delrio: «Prima di parlare di progetti faraonici – ha detto – bisogna pensare alla manutenzione».
Twitter @DanieleBovi
