Foligno, Spoleto e la Valnerina all’Expo. Si aggira intorno ai 50 mila euro l’operazione discussa e approvata dai 22 sindaci del comprensorio dell’Ati3 che, dopo alcuni sopralluoghi e lunghe trattative, sono riusciti a sbarcare nella capitale meneghina con produzioni locali, istituzioni culturali e naturalmente iniziative per la promozione turistica del vasto territorio.
Foligno, Spoleto e Valnerina all’Expo In particolare Norcia, Bevagna e gli altri piccoli comuni che puntellano le colline e le montagne della zona hanno fatto capolino alla Cascina Triulza, dove Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia e Parco Tecnologico, hanno la gestione di alcuni spazi, ma anche al Mercato Metropolitano dove dalle 16 fino a tarda notte, i piccoli produttori umbri racconteranno le proprie produzioni. Ma non solo.
Quintana e Due Mondi al teatro Manzoni La Giostra della Quintana di Foligno e il Festival dei Due Mondi di Spoleto saranno in mostra al teatro Manzoni di Milano per far conoscere la manifestazione storica e la prestigiosa kermesse culturale. Tra le attività di promozione anche il lancio di un sito web www.eastumbriaexpo.com dove vengono messe in mostra le eccellenze del territorio e illustrate le varie iniziative, oltre all’Atlante dei prodotti tipici. I Comuni che saranno rappresentati e presentati sono Bevagna, Spello, Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, Montefalco, Gualdo Cattaneo, Poggiodomo, Norcia, Preci, Cascia, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Valtopina, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Monteleone di Spoleto, Campello sul Clitunno, Trevi, Spoleto, Foligno, Nocera Umbra e Sellano.
Galilei e Mismetti L’operazione di promozione è stata presentata a Foligno, alla presenza dell’assessore Giovanni Patriarchi, del sindaco Nando Mismetti e del direttore dell’Ati3 Fausto Galilei che ha ricordato come «fino al 30 luglio ogni giorno ci sarà una presenza istituzionale dei vari Comuni che hanno aderito e di un produttore» ed espresso «soddisfazione» per le diverse iniziative che verranno promosse a Milano. Il primo cittadino ha, invece, sottolineat: «Non sappiamo, al momento, il ritorno che ci sarà dalla nostra presenza all’Expo ma, quando c’è un evento del genere, è necessario parteciparvi, considerati i grandi flussi di visitatori, per tanti mesi. Tra le tante eccellenze del nostro territorio non poteva mancare, tra l’altro, la promozione della Festa di scienza e filosofia e dell’almanacco di Barbanera».
