di Chiara Fabrizi

Fioritura di Castelluccio off limit alle auto nei weekend, anche se sarà consentito il «transito di necessità» soltanto alle auto (non ai camper), che però potrà essere revocato in via temporanea se dovessero registrarsi ingorghi nella zona. Confermata anche per il 2025 l’attivazione del servizio navetta dai parcheggi di prossimità, in cui i turisti potranno lasciare l’auto per poi raggiungere Castelluccio a bordo dei bus: consigliata la prenotazione online, ma prevista anche la vendita dei ticket sul posto fino a esaurimento posti. Queste le regole principali del Piano per la mobilità sostenibile definito con decreto del presidente dell’Ente Parco nazionale dei Sibillini, Andrea Spaterna, a seguito delle interlocuzioni coi Comuni coinvolti (Norcia, Arquata del Tronto e Castelsantangelo sul Nera) e del confronto del 3 giugno con la Prefettura di Perugia in vista della Fioritura di Castelluccio.

Intanto, le regole per la viabilità si allungano per quattro weekend, come era capitato soltanto nel 2024, e quindi vanno rispettate il 21-22 giugno, il 28-29 giugno, il 5-6 luglio e il 12-13 luglio, quando «sarà interdetto il passaggio di auto e camper che – è scritto nel provvedimento – potranno trovare posto e sostare in uno dei parcheggi di prossimità resi disponibili, raggiungendo da qui Castelluccio attraverso un servizio navette, che quest’anno vedrà attivi anche due autobus, uno elettrico e uno ibrido, acquistati dal Parco coi fondi del Programma Parchi per il clima del ministero dell’Ambiente». La prenotazione dovrà essere effettuata su marcheroma.contram.it (per chi vuole accedere da Norcia e Castelsantangelo) o startspa.it (per chi vuole accedere da Arquata).

Il decreto di Spaterna, invece, «consente il libero accesso ai mezzi a due ruote e alle autovetture di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o di coloro comunque in possesso di idonea autorizzazione». Potranno superare i posti di controllo che saranno organizzati nei tre varchi di accesso al Pian Grande di Castelluccio anche i bus turistici: a loro è consentito «raggiungere Castelluccio per la discesa dei passeggeri in prossimità del “Deltaplano” o della “Piazzetta”; una volta fatti scendere i passeggeri, i bus turistici – è scritto nel provvedimento – dovranno immediatamente allontanarsi (possono sostare nei parcheggi di prossimità) per poi tornare a riprendere i turisti all’ora concordata».

Durante i quattro fine settimana della Fioritura di Castelluccio, «a coloro che abbiano necessità di andare con l’auto (no camper) da una tre porte di ingresso verso le altre due è consentito il solo “transito di necessità” con l’assoluto divieto di sosta e fermata». Il decreto prevede «per i trasgressori, cioè per chi volesse usufruire del “transito di necessità” in maniera non opportuna, fermando e parcheggiando l’auto per godere della Fioritura di Castelluccio, la multa e la rimozione dell’auto col carroattrezzi». In questo quadro, il collegamento tra i territori che abbracciano il Pian Grande viene così garantito: da Castelsantangelo si potrà procedere verso Arquata o Norcia attraverso la strada provinciale; da Arquata verso Castelsantangelo il transito verrà invece deviato sulla strada “delle Cavalle”, mentre in direzione Norcia si potrà procedere attraverso la strada provinciale; infine, da Norcia verso Castelsantangelo il transito verrà deviato sulla strada “delle Cavalle”, mentre in direzione Arquata del Tronto si potrà procedere attraverso la strada provinciale.


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