A Monteleone di Spoleto è il weekend della “Fiera di San Felice”, la mostra mercato del bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici umbri, rievocazione moderna dell’originaria fiera zootecnica risalente al 1600, che prevede anche la consegna del premio “San Felice ambassador, etica, qualità e gusto italiano nel mondo”, rappresentato da «un leone rampante poggiato sopra a una pietra, simbolo di Monteleone di Spoleto che testimonia la forza della gente di montagna», spiega una nota del Comune.

Tre i cittadini a cui la sindaca di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini e i componenti del comitato hanno consegnato il riconoscimento: Stefano Vannozzi, «originario di Monteleone di Spoleto, restauratore che ha consacrato il proprio impegno alla riscoperta, alla tutela e alla valorizzazione dell’identità storica della sua terra, trasformando la passione per la storia in un servizio alla collettività»; Felice Tedeschi per aver «portato l’arte dell’arredamento e del design di alta gamma italiano oltre i confini nazionali, affermandosi con successo negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti, dando dato vita a uno studio di architettura d’interni capace di interpretare e diffondere l’inconfondibile stile italianoı; premio anche a Elena Moretti Maurizi, «donna di straordinaria operosità, custode delle più autentiche tradizioni della cultura alimentare italiana e anima della panetteria della famiglia Maurizi, rappresentando il volto più genuino di quell’Italia che costruisce il proprio futuro con il lavoro, la dedizione e il rispetto delle proprie radici».

Il programma della fiera di San Felice di Monteleone di Spoleto prevede per oggi 19 luglio la «presentazione dei cavalli agricoli italiani da tiro pesante-rapido del territorio e degli allevamenti selezionati del borgo di Monteleone di Spoleto, durante il quale verranno premiate le stalle d’eccellenza locali». La fiera di San Felice ripropone anche «l’Ape Tour, la musica popolare delle Cinciallegre, spettacolo itinerante della P-Funking band, laboratori e gimkane amatoriali con cavalli, oltre ad asinelli taxi per bambini ed esperienze a dorso d’asino curate da “La Mulattiera trekking ed ecoturismo”». Aperti al pubblico naturalmente i siti culturali di Monteleone di Spoleto.