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Il terremoto a Norcia (foto Fabrizi)

Emozione e commozione in piazza San Benedetto per accensione della fiaccola Benedettina. Inizia ora il viaggio verso Bruxelles.

La fiaccola Dopo la benedizione della torcia da parte di Papa Francesco mercoledì scorso, parte oggi ufficialmente da Norcia il viaggio della Fiaccola Benedettina ‘Pro pace et Europa una’. Il fuoco è stato acceso sui resti della Basilica di San Benedetto, che sorge sopra la casa natale dei santi gemelli Benedetto e Scolastico. Ad accedere il fuoco di Benedetto l’arcivescovo di Spoleto – Norcia, Renato Boccardo con l’abate di Montecassino padre Donato Ogliari, il priore della comunità monastica di Norcia, padre Benedetto Nivakoff con i sindaci delle città di Norcia, Nicola Alemanno, di Subiaco, Francesco Pelliccia e di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

La cerimonia La cerimonia è stata solenne e carica di significato, poiché strettamente connessa agli eventi sismici che hanno segnato la storia di Norcia e dei suoi cittadini che hanno voluto prender parte alla cerimonia. Grande la commozione dei numerosi partecipanti che hanno potuto  assistere all’accensione della fiaccola grazie ad un maxi schermo posizionato in piazza San Benedetto. Primo tedoforo sarà Riccardo Ammoscato in rappresentanza della Protezione civile scelta non casuale poiché segno di gratitudine e profondo affetto per quanto fatto in questi sei mesi a Norcia.

La piazza, il simbolo «Qui in piazza, dove tutto è lesionato, la statua di S. Benedetto non ha fatto una mossa, è il simbolo della solidità e della stabilità di questo sisma». Ha detto l’arcivescovo Boccardo. «Accendere la fiaccola è grande valore di speranza: dalle macerie lanciamo un grande messaggio all’Europa che sembra aver perso l’anima ed è un continente ‘vecchio’ ma che ha ancora un grande bisogno dell’umile e forte carisma di San Benedetto. Il nostro patrono la aiuti a ritrovare la consapevolezza delle comuni radici cristiane del Continente».

Il messaggio Poi dopo il saluto dell’abate di Montecassino e dei sindaci di Cassino e Subiaco è stato il sindaco Nicola Alemanno a leggere il ‘messaggio di Pace 2017’. «Non è facile trattenere la commozione, in diverse occasioni abbiamo pensato di non farcela – ha detto il sindaco di Norcia – poi però da momenti come questi troviamo la forza per andare avanti e per perseguire con forza tenacia e determinazione l’obiettivo della ricostruzione, sapendo che siamo protetti dal nostro grande santo patrono Benedetto». A seguire i discorsi l’esibizione dei cortei storici di Cassino e Subiaco, presenti in piazza insieme ad una rappresentanza del corteo storico di Norcia. La fiaccola Benedettina è poi partita di corsa scortata dagli atleti delle tre città: da oggi inizia ufficialmente in cammino verso Bruxelles, per poi ritornare a Norcia il 20 marzo sera.

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