L’ Umbria, fulcro geografico del centro Italia, si trova suo malgrado anche al centro di un paradosso ferroviario che solleva interrogativi profondi sulla strategia di sviluppo infrastrutturale del Paese. A far scoppiare il caso più recente, che ha riacceso le polemiche mai sopite sul trasporto pubblico regionale, è stata una richiesta, a dir poco, surreale: quella di Trenitalia alla Regione Umbria di farsi carico dei costi per i servizi sostitutivi su gomma. Questi servizi, essenziali per garantire la mobilità dei cittadini, sono stati resi necessari dai lavori di ammodernamento e potenziamento della rete ferroviaria, finanziati con i fondi del PNRR e gestiti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Continua a leggere
Ferrovie, all’Umbria oltre i danni le beffe: ecco tutto
La brutta figura di Trenitalia: la questione è arrivata a un punto che richiede un netto cambio di passo
