La ricerca di persone disperse in ambiente impervio: questo il tema principale del corso di formazione che si è tenuto a Ferentillo durante lo scorso weekend, presso il centro formativo regionale del soccorso alpino e speleologico dell’Umbria ‘Cristiano Parasecolo’.
Formazione mirata Nei tre giorni di addestramento, i tecnici del soccorso alpino dell’Umbria hanno preso parte alla formazione periodica – teorica e pratica – prevista dal piano del Corpo nazionale: un iter formativo rigoroso, definito dalle scuole nazionali e regionali che spazia dalle competenze tecniche di soccorso in ambiti specifici (montagna, grotta, forra) alla formazione sanitaria, alla gestione degli interventi fino alla ricerca di superficie.
Nuove tecnologie Parte della formazione è stata concentrata sulle nuove tecnologie a disposizione – in particolare Georesq e Sms locator – che sfruttando le caratteristiche degli smartphone per localizzare in modo preciso i dispersi. In questo senso Arogis, gestionale complessivo per le attività del Corpo, mette a disposizione una serie di strumenti utili alla georeferenziazione delle squadre di intervento, mentre 3D Rte consente la gestione cartografica tridimensionale degli interventi di soccorso.
