Il sindaco di Perugia promette battaglia sul federalismo demaniale

«Il federalismo è utile se è una cosa seria, di fronte alle banchine delle strade o ad altri “beni” però conviene farsi una risata». Wladimiro Boccali, sindaco di Perugia, commenta così con Umbria24.it la lista di immobili che potrebbero entrare in possesso del Comune in seguito all’approvazione del cosiddetto federalismo demaniale. Di fronte a un inventario così povero allora il sindaco passa al contrattacco e annuncia di aver chiesto un incontro con i ministri del governo competetenti sulla materia, ovvero Tremonti (Demanio) e La Russa (strutture della Difesa), che si terrà nelle prossime settimane.

Rottami? No grazie Scopo dell’incontro, come detto, è quello di sbloccare «alcune partite» come quelle relative all’ex carcere di Perugia o all’ex caserma di Corso Garibaldi: «Siamo di fronte – spiega Boccali – al governo più federalista a parole e più accentratore nei fatti, e questo vale anche per quanto riguarda il federalismo demaniale. Nel caso di Perugia ci sono parti di città da restituire ai perugini e che, se rimanessero così, sarebbero solo delle occasioni di sviluppo mancate. Per questo ho visto i dirigenti del ministero e ho chiesto di incontrare Tremonti e La Russa, per chiedere formalmente che alcune partite vengano sbloccate. Ai comuni non possono dare solo i rottami, e spero che su questa partita tutte le forze politiche stiano dalla stessa parte».

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