La faglia del monte Vettore diventa patrimonio geologico mondiale. A darne notizia è la Regione Umbria, che ha reso noto l’inserimento della lista Iugs geological heritage sites, in cui rientra anche la Gola del Bottaccione. Nella nota di palazzo Donini si spiega che la faglia del monte Vettore è stata riconosciuta come «luogo chiave con elementi o processi geologici straordinari della massima rilevanza scientifica, utilizzato come riferimento globale e/o con un contributo sostanziale allo sviluppo delle scienze geologiche attraverso la storia». In queste stesse ore, inoltre, la Regione ha proceduto alla stabilizzazione di 19 lavoratori precari del sisma, quindi già in organico all’Ufficio speciale per la ricostruzione.
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A spiegare che l’inserimento della faglia del monte Vettrore nel patrimonio geologico mondiale è una proposta dell’Ispra «a seguito del lavoro svolto insieme alla Regione» è stato mercoledì mattina l’assessore Enrico Melasecche: «La candidatura è stata accolta con successo in occasione Congresso internazionale della Iugs, l’unione internazionale delle scienze geologiche, che si è svolto nei giorni scorsi a Busan in Corea del Sud e così – ha detto – la piccola Umbria figura a pieno titolo con ben due geositi sui sette dell’Italia in un elenco, quello della Iugs, che a livello mondiale non ne contiene più di 200”.
Per Melasecche si tratta di «un riconoscimento importante che avrà sicuramente ricadute positive anche sull’afflusso non solo di studiosi, ma di anche di turisti e che arriva – ricorda – a pochi mesi dall’aggiornamento del catasto regionale dei geositi, frutto di un attento lavoro di revisione portato avanti dagli uffici regionali che ha ridisegnato la mappa dei nostri beni geologici da tutelare, collocandone nove, unificando otte, fra cui quello che ha ricompreso la Faglia del Vettore con il Pian Grande di Castelluccio e il Pian Piccolo, e individuandone tre nuovi, per un totale di 37».
Infine, la stabilizzazione di 19 dipendenti precari del sisma, precisamente «si tratta – spiega una nota dell’ente – di dipendenti con profili per lo più di alta specializzazione, sia in ambito amministrativo-contabile che tecnico», è scritto in una nota della Regione. «Queste 19 stabilizzazioni fanno parte – ha commentato la presidente Donatella Tesei – di quel percorso di rinnovamento e rafforzamento dell’organico regionale, attraverso la valorizzazione delle esperienze maturate che non devono andare disperse. Il tutto, attraverso un’attenta e costante programmazione e con l’attuazione di procedure pubbliche che siano veloci e al tempo stesso trasparenti e rigorose».
