Al centro il tartufo da 420 grammi

Pesa 420 grammi, è un pregiato bianco e vale poco meno di mille euro. Questi i particolari del tartufo più grande rivenuto in questa stagione a Fabro da un componente dell’associazione Tartufai dell’Orvietano che lo trovato a pochi giorni dall’apertura della 28esima Mostra mercato del tartufo e dei prodotti agroalimentari di qualità di scena nel borgo umbro da venerdì 6 a domenica 8 novembre nel centro storico del borgo ternano.

Oltre 4 etti di tartufo bianco Circa 60 gli stand dedicati alla vendita di bontà gastronomiche provenienti da ogni parte d’Italia, una dozzina dei quali interamente dedicati al tartufo e ai suoi derivati. Due, poi, i momenti dedicati alla ricerca del profumato fungo a cura dell’Associazione tartufai dell’Orvietano. Il primo sabato 7 novembre, alle 11, in Piazza Carlo Alberto, quando ci sarà una dimostrazione alla presenza degli alunni delle scuole. Il secondo, domenica 8 novembre, alle 9.30, per la prima edizione della Gara di ricerca per cani da tartufo, con ritrovo ai giardini comunali ‘Massimo Manieri’.

Mostra mercato di Fabro Ospiti d’eccezione Davide Mengacci e Michela Coppa, conduttori del programma televisivo ‘Ricette all’Italiana’, in onda su Rete 4, che con il loro intrattenimento faranno da cornice alla competizione. Non solo cibo ma anche musica, teatro, passeggiate ecologiche e convegni. Grande attesa, inoltre, per lo spettacolo dedicato alla realizzazione della frittata al tartufo gigante, sabato 7, alle 16, in piazza san Basilio, con degustazione per tutti i presenti. Saranno utilizzati 2.400 uova e 30 chilogrammi di tartufo cui si aggiungeranno, nella padella di ferro di 2,5 metri di diametro, salsa e olio tartufati.

Gli appuntamenti La ricetta verrà preparata da 6 volontari e dallo chef Mauro Mazzi, orgoglio di Fabro, dopo aver cucinato anche per la nazionale italiana nel 1994, in occasione dei mondiali di calcio negli Stati Uniti d’America. E ancora, domenica 8, alle 17.30, sarà consegnato il premio Vanghetto d’Oro al presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella. L’imprenditore umbro ed enologo italiano, infatti, si è distinto per la sua esperienza e competenza, ottenendo l’incarico di presidente del comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino a Expo Milano 2015, all’interno del padiglione Italia.

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