Si sono dati appuntamento negli spazi di Villa Fabri, a Trevi, ragazzi delle scuole e cittadini curiosi di conoscere la terza tappa dell’iniziativa ‘Expo e territori’. E’ stata un’occasione di esplorazione e di conoscenza del territorio trevano, delle sue potenzialità e delle attività di tutela che vedono coinvolti diversi soggetti, come i Gal e le università umbre. Quella di venerdì mattina è stata anche l’occasione della presentazione del calendario di TreviAmbiente dove sono riportati diversi itinerari, tra cui le 15 chiese romaniche rurali presenti lungo tutto il territorio, il sentiero degli ulivi che collega Spoleto ad Assisi, passando per Trevi, la via di Francesco, e l’itinerario dell’Acquedotto Medioevale di Trevi. Hanno partecipato all’appuntamento gli studenti del liceo Linguistico di Foligno e della scuola Media di Trevi.
Il messaggio Stefania Moccoli, vicesindaco e assessore all’Ambiente ha voluto ricordare che “qui, a Trevi, investiamo molto sulla tutela e conservazione del nostro ambiente e vogliamo trasferire questa sensibilità alle nuove generazioni. Abbiamo certificazioni importanti che ci giungono da enti terzi e che ci impongono il rispetto di protocolli impegnativi, per garantire una qualità dell’ambiente che poi è qualità della vita degna di un luogo prestigioso, largamente riconosciuto, come quello di Trevi. Il nostro Comune, intende continuare in questa direzione di tutela e valorizzazione perché è il nostro futuro. Iniziative come queste di Expo e Territori centrano in pieno l’obiettivo, intendo ringraziare, per questo, la responsabile dell’iniziativa Alessia Dorillo che ha scommesso su Trevi per questa opportunità di valorizzazione”. Gianpiero Fusaro, presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini ha spiegato ai ragazzi che “le risorse, ovvero il Psr, la nostra regione, l’ha saputo intercettare. Ora ci attendiamo quella progettualità opportuna, intelligente e innovativa, in grado di riuscire a sfruttare, al meglio, tutte le risorse che ci sono a disposizione. Questi giovani sono quelli che devono disegnare il futuro del nostro territorio e devono sviluppare le idee migliori per preservare questa valle e Trevi, per le generazioni che verranno dopo di loro”.
Expo Luciano Concezzi, dell’Area innovazione e ricerca del Parco tecnologico Agroalimentare, ha detto che “parlare di territori e biodiversità, collegandoli al tema dell’Expo ‘Nutrire il pianeta’ è quanto di più attuale si possa chiedere agli addetti ai lavori. Oggi, qui a Trevi, ci sono giovani delle scuole a cui va trasmesso forte e chiaro un messaggio: la biodiversità è la garanzia della nostra sopravvivenza. La storia ci insegna come le monocolture e alcuni errori compiuti su una selezione spinta, mettano sotto minaccia l’equilibrio nostro con la natura. Questi giovani devono essere essi stessi portavoce dell’esigenza di preservare le nostre tipicità e la grande varietà regionale e italiana”. Tiziana Ravagli, autore del progetto ‘TreviAmbiente’ ha spiegato ai ragazzi che questa iniziativa “è un atto di amore verso la nostra terra e verso la conoscenza. E’ una esplorazione tra storia, natura e tradizione, una conoscenza continua del nostro territorio, con uno dei target principali che sono i giovani. L’ambiente, che non ci appartiene – ha aggiunto -, ma ognuno di noi l’ha preso in prestito dalle future generazioni, a cui deve restituirlo più bello e più integro che mai”. ‘TreviAmbiente’, oltre a occuparsi di formazione e divulgazione delle bellezze paesaggistiche e ambientali del territorio trevano, si occupa anche della valorizzazione della sentieristica, con la realizzazione dei pannelli informativi, distribuiti tra gli oliveti e nei siti di interesse culturale del territorio.
L’annuncio Bernardino Sperandio, sindaco di Trevi ha spiegato la nuova missione dell’amministrazione di Trevi: ” Qui è la sede dell’osservatorio regionale per la Biodiversità e l’intenzione è quella di fare di Villa Fabri, anche attraverso la fondazione Villa Fabri, un polo di attrazione, per la conoscenza, il monitoraggio e la divulgazione dei temi paesaggistici e ambientali per tutta la Regione. Qui – ha aggiunto – già operano quattro università, nell’attività di studio e osservazione delle dinamiche regionali legate alla biodiversità”. La giornata è continuata con la visita alla ‘MostrAmbiente’, lungo il parco degli ulivi di Villa Fabri, dove ci sono pannelli illustrativi del territorio. A seguire itinerari del gusto con le eccellenze di Trevi dell’olio nuovo e del sedano nero.
