«Studiamo soluzioni per recuperare gli ultimi 7 chilometri dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia». C’è stato ancora una volta il completamento del suggestivo tracciato, ma anche il nodo della gestione ancora tutto da sciogliere, al centro dell’intervento dell’assessore Silvano Rometti, ospite del convegno inserito in Nero Norcia sulle potenzialità della ciclabile.
Completamento e gestione ex ferrovia In questa fase si attende ancora la riapertura del tratto tra Piedipaterno e Borgo Cerreto dove è stata conclusa la posa in opera di fibra ottica con la ditta che ha provveduto a risistemare i cinque chilometri circa su cui era intervenuta con gli scavi. Attualmente i lavori sono conclusi ma si attenda la riapertura. Il vero rebus però è rappresentato dal recupero dei dei 7 chilometri che separano Casale Volpetti da Serravalle su cui occorrerebbe realizzare una serie di ponti sul fiume Corno.
Rometti In questo senso Rometti ha affermato: «Sono attualmente al vaglio possibili soluzioni alternative per questo tratto mancante dell’infrastruttura, occupati dell’ammodernamento del tracciato della strada statale. L’obiettivo – ha proseguito l’assessore – è realizzare in Umbria un itinerario ‘dolce’ di 110 chilometri che colleghi le città dei due Santi Benedetto e Francesco. Ora però – ha concluso – è necessario individuare modalità di gestione efficienti della Spoleto Norcia proprio per dispiegarne fino in fondo le potenzialità. La Regione farà quindi la propria parte affinché si creino le condizioni per un percorso unitario che metta insieme tutti i soggetti dei territori interessati, dalle istituzioni alle associazioni».
