(foto da Facebook)

di Chiara Fabrizi

Il primo tratto dell’ex ferrovia a rischio chiusura per lavori. Non sono note né le date né le modalità, ma ormai da giorni si parla dell’imminente avvio di circa 200 mila euro di manutenzioni che in parte interesseranno anche la ventina scarsa di chilometri di tracciato che collegano Spoleto con Sant’Anatolia di Narco.

Ex ferrovia Spoleto-Norcia Il finanziamento arriva dalla Regione Umbria ma a definire gli interventi sarà Umbria mobilità che si è riservata alcuni giorni prima di sciogliere il nodo del cantiere, che scatterebbe a primavera inoltrata, ossia quando si risvegliano la maggior parte dei ciclisti e degli escursionisti. La partita è delicata e l’attenzione tanto tra i Comuni della Valnerina quanto a Spoleto è alta. Stando a quello che risulta gli interventi nel primo tratto dell’ex ferrovia interesserebbero il fondo delle gallerie che deve essere compattato, ma anche messe in sicurezza delle pareti rocciosi. Altri lavori, invece, sono attesi nel tratto tra Piedipaterno e Borgo Cerreto, che però attualmente non è aperto alle utenze.

Primo tratto a rischio chiusura per lavori Per tentare di gestire al meglio il cantiere, gli enti locali hanno chiesto a Um di studiare soluzioni per eseguire gli interventi tra Spoleto e Sant’Anatolia evitando una chiusura totale che potrebbe protrarsi per tutto il mese di aprile, forse subito dopo l’evento del 3 organizzato anche da Um. Se sarà possibile lasciare aperti passaggi per ciclisti e podisti, oppure concentrare le lavorazioni nei feriali per poi liberare il campo il sabato e la domenica non è ancora noto, ma a stretto giro dovrebbero essere fornite tutte le indicazioni del caso.

Busitalia bike friendly Intanto si apprende che per la fine del mese, Busitalia sarebbe pronta a mettere in strada tra Terni, Spoleto e Valnerina pullman bike friendly. I mezzi dovrebbero essere gli stessi in circolazione ogni giorno sui quali però sarebbe in corso l’installazione di rastrelliere per il trasporto delle biciclette. Il trasporto su gomma finalmente tende una mano alla mobilità dolce.

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