Ex ferrovia Spoleto-Norcia

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

Maxi summit in Regione per il piano di gestione dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia. Sono stati una quarantina tra rappresentanti istituzionali, di associazioni e categorie economiche che venerdì si sono accomodati al tavolo convocato dall’assessore ai trasporti Silvano Rometti per discutere il futuro del suggestivo tracciato.

Piano di gestione dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia Un confronto preliminare nell’ambito del quale è emersa la volontà di mettere in atto, ciascuno per la propria parte, tutte le azioni necessarie alla piena valorizzazione della ex ferrovia Spoleto-Norcia affinché possa dispiegare quelle potenzialità che la rendono fattore di sviluppo per l’intero territorio. Al fianco degli enti locali dovrebbero quindi schierarsi una serie di associazioni, come Cento comuni e Mtb club di Spoleto, che negli ultimi treanni si sono spese significativamente insieme a Um affinché si riuscisse ad aprire al pubblico il tratto Spoleto-Sant’Anatolia, che a breve arriverà fino a Borgo Cerreto dove risultano conclusi gli interventi di posa in opera della fibra ottica, anche se nei giorni scorsi a seguito del maltempo sono stati segnalati smottamenti con pietre di grosse dimensioni che ostruiscono il tracciato.

Servono risorse per le manutenzioni I dettagli dell’accordo, che dovrebbe tradursi in un protocollo d’intesa tra le parti, sono ancora tutti da definire, a cominciare dall’impegno economico dei Comuni coinvolti e della Regione che saranno chiamate a stanziare in varia misura risorse per finanziare le manutenzioni. Nessuna cifra sarebbe infatti stata messa sul tavolo, tanto che l’assessore comunale Vincenza Campagnani, affiancata dal collega Gianmarco Profili, avrebbe sollecitato la Regione a coinvolgere anche l’assessore al Turismo così da poter pescare in un bacino di disponibilità economiche maggiori.

Categorie economiche coinvolte Un ruolo nella partita, questo quanto evidenziato da tutti, dovranno averlo anche le categorie economiche, rappresentate al tavolo da Tommaso Barbanera presidente del ConSpoleto, consorzio degli albergatori della città, e vice di Confcommercio. Già, perché tanto secondo le associazioni ma anche gli amministratori sarebbero proprio gli operatori turistici e commerciali i primi a raccogliere i benefici dell’ex ferrovia su cui già nei prossimi giorni sono stati organizzati una raffica di eventi sportivi e amatoriali. Ma la quadra è ancora tutta da trovare, anche se l’impressione è che tutte le parti sembrano aver afferrato l’occasione di sviluppo offerta dal tracciato e dalla rete di mobilità dolce sviluppata negli ultimi anni nella Valle Umbra sud.

Silvano Rometti «L’infrastruttura, il cui recupero – ha ricordato Rometti – è stato finanziato dalla Regione per oltre 3 milioni di euro, rappresenta un elemento concreto e strategico per il rilancio economico dell’area interessata e dell’intera Umbria. Ma è soprattutto nel settore del turismo sostenibile – ha aggiunto l’assessore – che essa può dare un forte contributo alla crescita delle attività del comparto. Il sistema che in questi ultimi anni la Regione è riuscita a attivare, anche con il completamento del percorso ciclabile Spoleto-Assisi – ha concluso l’assessore regionale ai trasporti – costituisce un volano di sviluppo che ha il proprio perno proprio nella qualità ambientale e nelle caratteristiche storico, artistiche e paesaggistiche che l’Umbria ha saputo conservare».

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