di Chiara Fabrizi
Addio ai treni a gasolio sulla ex Ferrovia centrale umbra (Fcu). Sì, perché da oggi 5 gennaio sulla tratta tra Città di Castello e Perugia Sant’Anna circoleranno soltanto treni elettrici: nove quelli messi sui binari da Trenitalia, tra cui i quattro Minuetto della Regione abbandonati da anni e sottoposti a revamping a Foligno, nelle Officine manutenzione ciclica (Omc) di Trenitalia. Qui si è proceduto a una complessiva manutenzione straordinaria dei convogli fermi da troppo tempo, ma soprattutto a un ammodernamento di una serie di apparati interni, tra cui il sistema antincendio per le carrozze che ospitano i viaggiatori e la telediagnostica.
Di proprietà di Umbria Tpl mobilità, ma concessi in comodato d’uso a Trenitalia, il revamping dei quattro Minuetto è costato 9,5 milioni di euro ed è stato finanziato dalla Regione Umbria, per scelta della precedente amministrazione, con risorse provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo e la coesione (Fsc). «Oggi diamo il via alla prima fase del progetto, che sta proseguendo con l’upgrade dell’infrastruttura ex Fcu: nel 2026 è prevista la realizzazione dell’Ertms a valle del quale potremo parlare di un intervento sull’offerta ai viaggiatori, che oggi miglioriamo nei festivi con due corse in più», ha detto Amelia Italiano direttrice regionale di Trenitalia.
VIDEO – A BORDO DEI MINUETTO ‘RESUSCITATI’ CON 9,5 MILIONI
Venendo ai dettagli tecnici, questi treni, che tecnicamente appartengono alla famiglia Coradia di Alstom, hanno 142 posti a sedere e possono raggiungere la velocità massima di 160 km/h contro i 150 delle vecchie motrici a gasolio Aln, che ora vanno in pensione. I nove Minuetto in servizio da oggi sono anche dotati di spazi per biciclette, postazioni per persone a mobilità ridotta, toilette accessibile, prese elettriche, display informativi e videosorveglianza.
Insieme ai 4 Minuetto della Regione rimessi sui binari entrano in servizio altri cinque convogli di proprietà di Trenitalia che, come spiegato da Italiano, verranno impiegati sia sulla tratta Castello-Perugia Sant’Anna che pure sulla Perugia-Foligno, servendo così anche Bastia Umbra, Assisi e Spello. Tre dei quattro Minuetto hanno la classica livrea verde dei nuovi Regionali di Trenitalia, mentre uno ha una veste grafica tutta umbra, ossia la livrea riproduce alcuni dei luoghi e delle opere più belle del territorio attraverso le fotografie di Marco Giugliarelli e Pierpaolo Metelli.
«Questo treno brandizzato Umbria non è soltanto uno strumento di promozione e celebrazione del territorio regionale, ma è anche un segno concreto di attenzione alla sostenibilità ambientale e all’universalità dell’accesso al trasporto pubblico», ha detto la presidente Stefania Proietti, mentre «di passo concreto verso un modello di mobilità più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini umbri» ha parlato l’assessore Francesco De Rebotti, secondo cui «l’elettrificazione della linea e l’arrivo dei Minuetto significano maggiore qualità del servizio, più comfort per pendolari e studenti e un’attenzione reale all’ambiente e al turismo».














