di Giorgia Olivieri
Con la Caccia al Tesovo torna in centro storico a Perugia Eurochocolate, ma lo fa reinventandosi. Per la prima volta l’iniziativa va in scena a primavera, per la precisione dal 25 marzo al 3 aprile, nella nuova location dei Giardini del Frontone.
Come funziona l’ingresso Quest’anno per il festival è previsto un biglietto d’ingresso, al prezzo di 8 euro nei giorni infrasettimanali e di 10 nel fine settimana. Come spiega patron Eugenio Guarducci il ticket viene introdotto innanzitutto per una questione di sostenibilità finanziaria, dal momento che gli investimenti dei privati sono ancora minimi. Il biglietto permetterà, inoltre, di tenere sotto controllo l’affluenza nell’area dei Giardini. Sulle presenze attese per l’edizione primaverile, l’obiettivo per le prevendite è di raggiungere quota 38.500, ovvero circa il 50 per cento dei visitatori registrati per l’edizione di ottobre a Umbriafiere. Guarducci ha riferito, inoltre, che varie agenzie di viaggio da tutta Italia stanno organizzando tour non solo per visitare Perugia e l’Eurochocolate, ma per fare tappa anche in altre città della regione, come Todi e Assisi. La speranza è di poter «destagionalizzare anche marzo», ha detto Guarducci, «per creare un flusso turistico continuativo durante tutto l’anno».
La Caccia al Tesovo Numeri a parte, tra le novità di questa edizione di primavera c’è la Caccia al Tesovo. L’idea nasce con l’intenzione di riportare la manifestazione nel centro storico perugino, creando un rapporto di osmosi tra i Giardini del Frontone e il resto dell’acropoli. L’iniziativa si fa anche carico di ripristinare quel dialogo, tipico del festival, tra il tessuto culturale della città, composto per quest’anno dai musei, dall’associazione Borgo bello e da Perugia 1416, e le attività commerciali. Le regole per partecipare all’iniziativa sono semplici: sarà necessario acquistare un biglietto presso i Giardini del Frontone, oppure presso il punto di piazza Matteotti, dove al visitatore sarà consegnata una “cioccocornice” con all’interno una mappa del centro storico, da qui inizierà la vera e propria caccia. Il turista troverà sulla mappa cinque percorsi da poter seguire partendo da una delle porte del centro storico: Sole, Eburnea, Sant’Angelo, Santa Susanna e San Pietro. Ognuno dei percorsi è caratterizzato da cinque luoghi da poter fotografare dentro la “cioccocornice”, le foto potranno essere poi caricate sul sito di Eurochocolate attraverso un codice Qr presente sul gadget per ricevere il simpatico Eggolo, ovvero un uovo di pasqua di cioccolato artigianale, al latte o fondente, da 150 grammi, che può essere mangiato mentre si esplora la città, una volta rotto nella sua stessa busta. «Eurochocolate quest’anno vuole anticipare la Pasqua di cioccolato, incoraggiando i visitatori ad acquistare le uova ben prima del periodo di festa», ha detto Guarducci.
Il maxi Eggolo I gadget non finiscono qui: i turisti che faranno visita a uno dei musei convenzionati potranno ricevere il maxi Eggolo. Una volta presentato, presso i punti selezionati, il biglietto d’ingresso a una delle gallerie, i visitatori riceveranno l’uovo da 250 grammi. I musei che prenderanno parte al progetto sono: il museo del Capitolo della cattedrale di San Lorenzo, il Pozzo Etrusco, il museo dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia, Palazzo Baldeschi, il museo civico di palazzo della Penna e il Nobile collegio del cambio.
Le iniziative collaterali I commercianti della città si sono messi in moto per arricchire l’esperienza del festival attraverso la loro collaborazione. Come ha spiegato Alessandro Granieri, rappresentante dei commercianti di Perugia, è stato creato il progetto Adotta un pittore: «Delle uova di ceramica realizzate dagli artigiani di Deruta saranno dislocate di fronte ad una bottega, per creare una collaborazione tra chi lavora tutto l’anno nel centro storico e chi vi arriva durante gli eventi. L’unica incombenza che avrà il commerciante – continua Granieri – è l’acquisto di un uovo che il proprio pittore farà davanti la bottega, l’adesione sia da parte dei commercianti che degli artisti è stata altissima». Per il secondo fine settimana del festival, invece, è previsto Ciocoacquerelli: «Con una tecnica particolare, che include l’uso del cioccolato, verranno dipinte delle tele ed è previsto – va avanti Granieri – anche un contest di pittura estemporanea i cui premi per i partecipanti potranno essere o dei buoni acquisto o uova di cioccolato».
