di Francesca Mancosu
Perseguitati e uccisi dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Espulsi nel 2010 dalla Francia per volere del presidente Nicolas Sarkozy (con un’iniziativa molto apprezzata dall’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni). E discriminati, spesso per via di facili stereotipi che li vedono ‘solo’ come ladri, accattoni, nomadi e sporchi. Sono i Rom, dei quali l’8 aprile ricorre il ‘Romano Dives’, la giornata internazionale che ricorda il primo congresso mondiale svoltosi nel 1971 a Londra che stabilì come denominazione ufficiale della nazione Romanì il termine ‘Rom’: ‘Uomo’.
Ci nascondiamo, per paura «A Terni siamo circa 60 famiglie: lavoriamo quasi tutti, viviamo in alcuni appartamenti. Siamo, insomma, persone ‘normali, ma scegliamo di non svelare le nostre origini per il timore di essere discriminati». Così racconta Sorina, l’unica che abbia avuto il coraggio di parlare e di andare oltre. In città da due anni, con una laurea in scienze politiche in tasca, un presente da collaboratrice domestica e la voglia di smettere, finalmente, di nascondersi.
A Terni dal 1991 La comunità Rom cittadina, proveniente dalla Romania, è arrivata qui nel 1991, due anni dopo la caduta del dittatore Nicolae Ceausescu. «All’inizio c’erano solo 15 famiglie, nel tempo sono arrivate a 75 – prosegue Sorina – ma in quest’ultimo anno sono scese a 60, a causa della mancanza di lavoro. Tanti sono tornati nel proprio paese natale. Un giorno spero di tornarci anch’io, ma per motivi diversi, quando ci sarà una situazione più tranquilla».
Il Comune ci aiuti La speranza di Sorina, che sta lavorando ad una ricerca sui matrimoni forzati dei minori nelle comunità rom in Italia e Romania per un conto di un’ong impegnata nella difesa dei popoli discriminati, è quella di superare la diffidenza, magari con l’aiuto delle istituzioni. «Ho saputo solo da poco della nascita della consulta per l’integrazione qui a Terni; spero che l’amministrazione comunale ci dia una mano per affrontare questo problema, e mettere fine al razzismo di cui siamo oggetto».
L’iniziativa Per sensibilizzare la cittadinanza sulla Giornata Mondiale del Popolo Rom, l’8 aprile, dalle 18 alle 19, le associazioni Terni Donne, il Progetto e il Pettirosso terranno un banchetto informativo e organizzeranno una manifestazione.
