Dopo quelli lungo il Tevere anche nel quartiere di San Pio X e nella frazione di Lerchi si sono verificati casi di esche avvelenate. Massima allerta e controlli sul territorio da parte della polizia municipale di Città di Castello, che ha provveduto a tabellare le aree verdi della città.
Tabellare le aree Dopo ulteriori segnalazioni di casi di avvelenamenti di cani attraverso le micidiali polpette killer, gettate addirittura all’interno di abitazioni private, gli agenti della polizia municipale di Città di Castello, su disposizione della comandante Luisella Alberti, hanno provveduto a tabellare altre aree verdi della città per avvertire i cittadini a prestare attenzione e segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni sospette.
Prevenzione Anche questa volta, come era già accaduto qualche giorno fa in prossimità delle sponde del fiume Tevere e del relativo percorso verde, sono spuntati i cartelli nel quartiere San Pio X lungo alcune vie e giardini pubblici ed in periferia nella frazione di Lerchi. Disposizioni di legge messe in atto per prevenire ulteriori e spiacevoli casi di avvelenamenti dei cani ed animali da compagnia ed allertare i proprietari a tenerli sempre al guinzaglio a portata di mano durante le passeggiate.
Avvelenamento Una donna che abita a ridosso del centro storico della città, proprietaria di tre cani meticci è riuscita quasi per miracolo a salvare la vita ai malcapitati animali, che hanno ingerito le esche avvelenate, grazie al provvidenziale intervento del veterinario. Dopo questi episodi ravvicinati di avvelenamenti dei propri cani, la signora ha provveduto a sporgere denuncia alle forze dell’ordine e alla polizia municipale.
Analisi Come è già accaduto anche per gli altri casi segnalati nell’area del percorso verde del fiume Tevere, il materiale rinvenuto verrà analizzato dai tecnici dell’Istituto zooprofilattico di Perugia per stabilire l’effettiva natura e composizione delle esche e ovviamente la presenza di veleno o sostanze nocive per le persone e gli animali: una procedura operativa che fa riferimento al servizio veterinario della Ausl Umbria 1.
