Uno studente ai seggi (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Dan.Bo.

Risultati diversi, come era ovvio, per ogni Dipartimento nel quadro di una vittoria dell’Udu-Sinistra universitaria anche se l’area di centrodestra, spezzata in tre tronconi, complessivamente prende più voti. A qualche ora dalla chiusura dei seggi ai quali sono andati circa 5.800 studenti su oltre 21 mila aventi diritto, il quadro dei risultati si è andato definendo. Udu-Sinistra universitaria ha vinto a Biotecnologie, Economia (per quanto riguarda la sede di Terni), Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione, Fisica e Geologia, Lettere, Scuola di medicina, Veterinaria, Scienze politiche e Farmacia. La coalizione di centrodestra formata dai ciellini di Student’s office, Idee in movimento (area Forza Italia) e Narni universitaria è invece arrivata prima in alcune roccaforti come Economia a Perugia e Giurisprudenza (a livello di Dipartimento dove le liste della coalizione correvano separate però l’Udu ha vinto), Ingegneria, Ingegneria civile, Agraria, Matematica e Informatica.

FOTOGALLERY: GLI STUDENTI AI SEGGI

I risultati L’altro blocco di centrodestra, ovvero quello di Azione universitaria che fa riferimento a Fratelli d’Italia, ha primeggiato a Scienze motorie, Economia (sede di Assisi) e Infermieristica (Foligno); quanto a Narni invece è stata registrata una sostanziale parità tra Udu e Narni universitaria. Gli studenti della Sinistra universitaria hanno staccato di quasi mille voti la coalizione di centrodestra e commenteranno i risultati sabato nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Perugia. Quelli parziali parlavano di oltre 2.800 voti per l’Udu, quasi duemila per la coalizione di centrodestra e circa mille per Alleanza universitaria-Asa. A esultare intanto è il segretario regionale del Pd Giacomo Leonelli, secondo il quale la vittoria dell’Udu «è un segnale importante per l’università, per la regione ed in particolare per la città di Perugia. Da Perugia arriva una risposta significativa a un clima complicato, in un momento in cui rimane drammaticamente alto il numero di giovani disinteressati e distanti dall’impegno civile e politico o peggio ancora cresce quello dei ragazzi più interessati a pericolosi estremismi, come dimostrano i fatti di Como. La vittoria dell’Udu premia un lavoro di grande spessore, sempre attento ai bisogni e ai problemi di chi studia, alla qualità servizi, all’universalità dei diritti».

TUTTI I CANDIDATI E GLI SCHIERAMENTI

I commenti Dalla sua invece Idee in movimento guarda al bicchiere mezzo pieno: «Dai primi dati che stanno emergendo – commentava l’associazione nelle scorse ore come associazione ci riteniamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, confermando la nostra posizione in Consiglio di amministrazione con Edoardo Pelliccia, e in Senato accademico con Paola Aceto, nostra alleata in coalizione dell’associaizone Student’s Office; inoltre aspetteremo i risultati definitivi per il quarto seggio ancora in bilico fra la nostra candidata Beatrice Burchiani e la candidata di Azione universitaria. Siamo inoltre molto soddisfatti nell’analizzare come la maggioranza degli studenti perugini abbiano per l’ennesima volta scelto l’area moderata, benché l’attuale sistema di voto ci penalizzi nel risultato in termini di seggi. Ci complimentiamo inoltre con la Sinistra universitaria Udu per essere la prima lista d’Ateneo».

Twitter @DanieleBovi

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