di Daniele Bovi
Una prima tranche da 7 milioni 748 mila euro per finanziare nel 2015 20 interventi in altrettante scuole dell’Umbria. Nelle settimane scorse il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha firmato il decreto interministeriale tra Istruzione e Finanze che autorizza le Regioni a stipulare i mutui con la Bei, la Banca europea degli investimenti, e mercoledì è stata pubblicata la lista con i primi lavori. In tutto in Italia sono 1.215 e rientrano fra quelli che le Regioni hanno indicato come prioritari nella programmazione nazionale per l’edilizia scolastica di cui l’Italia si è dotata quest’anno per la prima volta a maggio. Una programmazione che riguarda il triennio 2015-2017 (i fondi non assegnati nel 2015 saranno utilizzati nel 2016 e nel 2017), per il quale il finanziamento totale previsto attraverso lo strumento dei mutui agevolati è di 905 milioni.
LA LISTA DEI PRIMI 20 INTERVENTI
Mutui agevolati I lavori sono coperti grazie ai 905 milioni dei mutui agevolati che le Regioni potranno accendere, con oneri di ammortamento a carico dello Stato, con la Bei e la Cassa depositi e prestiti. Complessivamente la Regione Umbria ha stilato una lista di 127 interventi nell’ambito del piano del governo che ne prevede, su tutto il territorio nazionale, oltre 6.200 proposti dalle Regioni su indicazione degli enti locali. Il tutto per un fabbisogno di 3,7 miliardi di euro, 67,7 milioni per quanto riguarda l’Umbria. Ottanta riguardano la provincia di Perugia, per un totale di 44,3 milioni di euro, mentre i restanti 47 in quella di Terni (23,4 milioni di euro); in media, uno stanziamento di 533 mila euro per ogni scuola.
I primi 20 Guardando a questa prima tranche l’importo più alto è quello che riguarda le elementari e le medie di Collazzone (1 milione 475 mila euro), mentre il più basso (65 mila euro) la primaria di Guardea. Nella lista ci sono anche la scuola elementare di Semonte, a Gubbio (675 mila euro), la palestra della scuola di Passaggio di Bettona (220 mila euro), il liceo artistico di Terni (553 mila euro), la scuola elementare di Stroncone (800 mila euro), quella di Mugnano (650 mila euro) e altre ancora dal nord al sul dell’Umbria. Per il 2016 e 2017 poi altri 11,4 milioni di euro sono a disposizione per i rispettivi piani annuali, al momento soggetti a conferma e inclusi nella programmazione unica nazionale 2015-2017.
I lavori I lavori nel complesso riguarderanno ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficienza energetica di scuole, immobili all’alta formazione artistica, musicale e coreutica o adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari. I mutui finiranno nelle casse degli enti locali proprietari degli immobili che dovranno procedere all’aggiudicazione almeno provvisoria dei lavori entro il 31 ottobre prossimo.
Twitter @DanieleBovi
