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lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 18:08

È morto padre Camillo Corbetta, l’ultimo dei barnabiti a Perugia

E’ stato il rettore della chiesa del Gesù, per quattro secoli in mano a questi religiosi

Padre Camillo Corbetta ultimo barnabita a Perugia

di M.T.

Perugia perde un pezzo di storia religiosa. E’ morto padre Camillo Corbetta, l’ultimo barnabita a Perugia. Insieme ad altri due religiosi ha abitato e celebrato i riti liturgici nella chiesa del Gesù, tra le più belle del centro storico perugino. Il suo saluto a Perugia è avvenuto l’estate scorsa, a fine giugno. Poi è stato trasferito a Firenze, mentre i suoi confratelli barnabiti sono partiti per due istituti religiosi a Caserta e Milano. Don Camillo è morto a Firenze, sabato 27 marzo, dopo un periodo di malattia.

Padre Camillo Corbetta E’ stato per Perugia un punto di riferimento di profonda spiritualità, sacerdote di cultura teologica riconosciuta e apprezzata, prete del dialogo e dell’accoglienza: di lui nutrono un bel ricordo tanti ultimi che popolano questo perimetro della città e che in padre Camillo hanno trovato una porta aperta, un orecchio disponibile, una mano protesa. E’ forte il ricordo anche nella comunità dei suoi fedeli che oltre alle omelie sempre molto attese e partecipate, amavano condividere con il religioso gli intensi momenti di adorazione del ‘Santissimo sacramento’. Don Camillo li ha salutati in un appuntamento commosso. Nella sua fragilità corporale ha dovuto sostenere, in quella occasione, un duro momento d’emozione. L’abbraccio di persone a cui ha dedicato tutta la sua vita nella consapevolezza di non rivederli, con ogni probabilità. Ciononostante, anche in quella occasione, non ha fatto mancare loro un messaggio di fiducia, innanzitutto spirituale ma anche umana. Non una parola, nella sua ultima omelia a Perugia, sul suo contributo personale, a questa comunità, a questa chiesa e a questa città. Solo un messaggio dal valore storico sul ruolo dei barnabiti qui, per 4 secoli, dopo i gesuiti, e poi parole di futuro, di fede e di speranza.

Approfondimento A chi l’ha sentito telefonicamente nel suo ultimo periodo a Firenze, ha fatto sapere di trovarsi bene e di avere la chiesa prossima alla sua abitazione, di sentirsi confortato per questo. Poi la malattia e la sua dipartita. Don Mauro Angelini, il nuovo rettore della chiesa del Gesù, dopo che dai barnabiti è passata prima al Governo, tramite il prefetto e poi alla curia perugina, è stato raggiunto dal triste messaggio. E’ lui il sacerdote a cui padre Camillo ha riservato informazioni dettagliate su quel luogo e sul prezioso culto di questa comunità di fedeli. Don Mauro raccoglie un’eredità importante ed è a lavoro per rilanciare l’opera dei padri barnabiti e per tenere in vita la spiritualità, la bellezza, la cultura e l’arte di questa importante chiesa di Perugia.

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