di Enzo Beretta
E’ morto stamani a Roma Carlo Azeglio Ciampi. Aveva 95 anni. Nato a Livorno nel 1920 è stato presidente della Repubblica dal 1999 al 2006. E’ stato anche, per 14 anni, governatore della Banca d’Italia e presidente del Consiglio nel 1993. Ciampi è stato ad Assisi tre volte: il 28 novembre 1999 per la riapertura della basilica Superiore di San Francesco dopo il terremoto, il 24 gennaio 2002 durante l’incontro con Giovanni Paolo II in occasione della Giornata di preghiera per la pace nel mondo e il 19 settembre 2007, quando gli è stato consegnato il premio internazionale per l’ambiente «San Francesco-Cantico delle creature». In quella circostanza, rispondendo indirettamente agli attacchi di Beppe Grillo, il senatore a vita aveva detto: «La politica si deve fare soprattutto nell’alveo delle istituzioni». Due anni prima, invece, in un messaggio rivolto agli organizzatori della marcia Perugia-Assisi aveva scritto: «La pace è un bene indivisibile. Occorre affrontare con decisione i flagelli che tormentano milioni di esseri umani nel mondo». Numerosi i messaggi di cordoglio dall’Umbria.
Sacro Convento: uomo integro «La comunità francescana – dicono dal Sacro Convento – ricorda la statura umana e morale del presidente Carlo Azeglio Ciampi, uomo integro e attento ai valori spirituali e religiosi».
La governatrice: impegno dopo il sisma del 1997 «Con la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi – spiega in una nota la governatrice Catiuscia Marini – perdiamo un grande servitore delle istituzioni. Un uomo che nel corso della sua vita ha messo a disposizione del nostro Paese straordinarie competenze e qualità morali, con autorevolezza, passione civile e misura. La morte di Ciampi addolora me e la comunità umbra – aggiunge la presidente Marini –. Lo ricordiamo con stima, rispetto ed affetto, in particolare per l’attenzione e l’impegno che ha dimostrato dopo il sisma del 1997, quando era ministro del Tesoro e del Bilancio. Una vicinanza alla nostra terra che ha continuato a manifestare quando è stato eletto Presidente della Repubblica. È stato il Presidente ‘di tutti’ – conclude la nota di Palazzo Donini – un modello da prendere ad esempio per tutti noi che amministriamo le istituzioni pubbliche».
Porzi: la saggezza del presidente «Esprimo il più sentito cordoglio a nome dell’Assemblea legislativa dell’Umbria per la morte di Carlo Azeglio Ciampi – ha dichiarato il presidente dell’Assemblea legislativa umbr, Donatella Porzi -. La sua scomparsa ci addolora profondamente perché, attraverso il suo comportamento autorevole e sicuro, è sempre riuscito a trasmettere in ogni circostanza quel sentimento di orgoglio di essere italiani. Sia nell’arco della sua Presidenza della Repubblica che in tutta la sua vita a servizio del Paese è stato un punto di riferimento istituzionale, conquistando i cittadini con la sua saggezza e umanità».
