Dal 4 al 21 settembre 2014 torna Segni barocchi

Si alza il sipario sull’edizione numero 35 di Segni barocchi, di scena a Foligno dal 4 al 21 settembre. A inaugurare il festival, che quest’anno conclude anche il progetto omonimo avviato nel 2012 dal Comune di Foligno con il Gal Valle umbra e Sibillini, con il Gal du Pays des vosges saônoises e du Pays lunevillois, saranno due omaggi alla Francia.

Segni barocchi 2014 Alle 17.30 a palazzo Trinci debutterà la mostra La fiaba barocca da Cenerentola a La bella e la bestia con illustrazioni figure, maschere, dipinti, installazioni e video di Mariella Carbone, Francesca Greco, Barbara Lachi, Ugo Levita, Ayumi Makita, mentre il catalogo degli artisti è curato da Emanuele De Donno. Alle 21.15 l’auditorium San Domenico ospita lo spettacolo Molière o il malato immaginario, coproduzione della Piccola compagnia della magnolia e del Théâtre de l’Epée de bois  di Parigi, per la regia di Antonio Díaz-Florián.

Il 6/9 torna la Notte barocca Nella suggestiva cornice dell’auditorium Santa Caterina venerdì 5 settembre Musica perduta, ensemble con strumenti originali,  propone alle 21.15 le Cantate di Alessandro Scarlatti, mentre il giorno seguente sarà il turno dell’attesa Notte baroccaideata e progettata da Segni Barocchi in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana. Fittissimo il calendario degli appuntamenti in programma per la nona edizione della Notte barocca che i commercianti decoreranno allestendo particolari vetrine nell’ambito del concorso promosso dall’associazione Innamorati del centro, in collaborazione con Pro Foligno, Ente Giostra, associazioni del commercio e dell’artigianato. Nella notte resteranno aperti negozi, ristoranti, musei e taverne rionali, che saranno animate con giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti. 

Programma Sempre il 6 settembre alle 17.30, nella sala delle conferenze di palazzo Trinci, Raffaele Riccio presenta lospettacolo con degustazione Alimentazione borghese e nobiliare nel teatro barocco e nelle opere di Molière. Alle 21 all’auditorium San Domenicola la compagnia Arakne mediterranea presenta presso  Danzimania. Tarante e tarantelle dal 1500 ad oggi, eccezionale e indimenticabile spettacolo con voci recitanti, danza, musica e teatro, mentre dalle 21 Visioni d’incanto illumineranno piazza della Repubblica e piazza San Domenico. Poco dopo, a partire dalle 21.30 e fino all’una, sarà possibile visitare il museo della città a palazzo Trinci, il Museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi, il Museo capitolare diocesano e, attraverso gli itinerari barocchi Gli Amori degli Dei, i palazzi storici di Foligno animati da musiche e voci. Contemporaneamente il Laboratorio di scienze sperimentali e l’associazione astronomica Antares propongono visite guidate al Planetario di via Isolabella, mentre osservazioni al telescopio sono previste all’osservatorio astronomico comunale della Torre dei cinque cantoni. E infini dalle 23.15 con replica alle una, la compagnia francese EliXir presenta Tornade, spettacolo itinerante con finale fisso in piazza della Repubblica.

Gli altri appuntamenti del festival Segni barocchi prosegue giovedì 11 settembre con due appuntamenti alle 17.30 e alle 21.30 al Supercinema di Foligno, dove verrà proiettato il film Venezia Salva di Serena Nono, un omaggio a Simone Weil e alla bellezza di Venezia. Venerdì 12 settembre il festival si trasferisce a Trevi. Alle 17.30, presso La Piaggia, è prevista la visita guidata Alla ricerca del Barocco, con esecuzioni musicali di Nicola Nanni, fisarmonica, mentre alle 21.30, al teatro Clitunno, Serpent Quartet con Michel Godard, Gavino Murgia, Luciano Biondini e Patrice Héral propone il concerto Tracce di grazia, con musiche da Monteverdi. Giovedì 18 settembre alle 21.15 all’auditorium Santa Caterina, il Teatro lirico Sperimentale di Spoleto  presenta Serpilla e Bacocco, ovvero Il Marito Giocatore e la Moglie Bacchettona, tre intermezzi di Giuseppe Maria Orlandini su libretto di Antonio Salvi, con la direzione di Francesco Massimi e la regia di Sandra De Falco . Venerdì 19 settembre alle 21.15 all’auditorium San Domenico.Andrea Cortesi, violino, e Marco Venturi, pianoforte e clavicembalo, propongono Johann Sebastian Bach – Sonate per clavicembalo e violino. Sabato 20 settembre alle 21.15 l’ex cinema Vittoria, ZUT!, ospita lo spettacolo “Lena, che è donna di Caravaggio”, ideato da Monica La Torre, ispirato all’omonimo libro di Alessandra Masu, con la regia di Emiliano Pergolari. L’evento è preceduto alle 17 dall’incontro con l’autrice del volume. Il festival si concluderà domenica 21 settembre a Capodacqua di Foligno con due appuntamenti: alle 16 è prevista una visita guidata alla Rocca dei Trinci, recentemente restaurata e alle 18 in collaborazione con il Festival musique et mémoire, l’ensemble Les Timbres presenta nella chiesa di Santa Maria e Anna, Jean-Philippe Rameau. Cantates et pièces de clavecin en concerts.

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