di C.F.
«È stata una scelta mia e del sindaco Romizi ridurre a un solo weekend la sovrapposizione tra Festival di Spoleto e Umbria Jazz». Così il primo cittadino Fabrizio Cardarelli, durante la conferenza stampa di presentazione del Due Mondi, ha voluto evidenziare il calendario dei due maggiori eventi culturali dell’Umbria che spesso, è il caso dello scorso anno, sono andati in scena praticamente in concomitanza.
Due Mondi e Umbria Jazz «Evitare una sovrapposizione significativa tra le manifestazioni è sembrato doveroso sia a me che a Romizi con cui ho un ottimo rapporto di collaborazione ed entrambi abbiamo subito preso coscienza della problematica che è stata contenuta molto agevolmente». Il sipario sul Festival di Spoleto, quindi, si alzerà oggi venerdì 26 giugno per calare domenica 12 luglio, mentre Umbria Jazz si aprirà il 10 luglio per chiudere 9 giorni dopo.
Ferrara: «Per Regione Festival a latere» Tra i direttori artistici delle due manifestazione sulle colonne del quotidiano Il Messaggero si è acceso un confronto a distanza che rientra un po’ in quella competizione culturale sempre latente che caratterizza a volte anche apertamente il rapporto tra il Due Mondi di Giorgio Ferrara e Umbria Jazz di Carlo Pagnotta. Mercoledì il direttore artistico del Festival di Spoleto ha affermato: «Ho un buon rapporto con la presidente Catiuscia Marini, anche se mi pare che il Festival dei Due Mondi sia stato considerato finora sempre a latere. Capisco che c’è anche Umbria Jazz ma ora che il ministro Dario Franceschini ha riconosciuto contributi anche al jazz, spero che quell’imbarazzo latente sparisca e che la Regione ci dia più attenzione».
Pagnotta: «Coi soldi del Due Mondi rivolterei il mondo» Intervento a cui Pagnotta non ha tardato a replicare: «Nel 2014 al Festival diretto dall’amico Ferrara il Mibac ha dato 2.5 milioni, per il 2015 ne sono attesi 2.96, se ne dessero a me meno della metà potrei rivoltare il mondo. La Regione – ha affermato in sintesi il direttore artistico di Umbria Jazz – ci ha finanziato per 650 mila euro che comprende anche il festival di Orvieto, ma noi siamo una manifestazione inventata dalla Regione Umbria che ne è proprietaria e non una consorteria romana come il Due Mondi».
Cardarelli: «Ferrara non voleva accusare nessuno» Ad aggiustare il tiro sulla Regione ha provato il sindaco di Spoleto Cardarelli: «Abbiamo ottimi rapporti con la Regione e in particolare con la presidente Marini, credo che le parole di Ferrara non fossero un’accusa verso nessuno ma considerazioni molto blande, la reazione di Pagnotta – ha però evidenziato il primo cittadino – mi è sembrato fuori dalle righe con provocazione non troppo simpatiche». Quindi tutto a posto? «Immagino di sì, ma di pagnotte non posso più parlare che sono in guerra – ha detto scherzosamente il sindaco impegnato in una dieta – coi carboidrati».
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