Sabato 31 gennaio alle 11 al carcere di Capanne, il Lions club Perugia Concordia consegnerà due cuccioli di Labrador, Mirto e Margot, a quattro detenuti che si occuperanno, nel rispetto del protocollo della scuola per cani guida Lions di Limbiate, della loro socializzazione.
I particolari Il programma Prison Puppy Raiser (Far crescere un cucciolo in prigione) si pone a supporto del Programma Lions ‘Cani Guida per non-vedenti’. Il progetto è completamente finanziato dal Lions Club Perugia Concordia sino alla donazione dei cuccioli alla Scuola per cani guida Lions. Il carcere fornirà lo spazio e affiderà ai detenuti la cura e l’accompagnamento interno dei cuccioli, che potranno muoversi in ogni spazio dell’istituto penitenziario, con esclusione delle zone di sicurezza.
Il progetto Gli istruttori cinofili formeranno i detenuti affinché siano in grado di insegnare ai cuccioli i comandi utili all’interazione con gli umani, nonché nozioni sulla gestione e cura dei loro piccoli nuovi amici. Accudendo i cuccioli nella prima fase della loro vita, i detenuti si sentiranno utili per i non-vedenti di cui gli animali diventeranno successivamente guida.
Il modello Negli Stati Uniti, dove il programma Leader Dogs for the Blind, lanciato nel lontano 2002, interessa oggi 6 case circondariali, ha importantissimi risvolti umani e sociali in quanto i reclusi selezionati per il programma, una volta liberi, sono meno inclini a essere coinvolti in situazioni illegali e sono molto motivati nel loro nuovo compito di educatori/formatori, sapendo che il ruolo da loro svolto in qualità di Puppy Raiser sarà determinante per la crescita equilibrata del cane. Partecipano al programma la società svedese “Husse”, tramite il rappresentante di zona Gianguido Colato, che fornirà gratuitamente l’alimentazione, e il veterinario Stefano Arcelli. I cuccioli, attentamente selezionati nell’allevamento Enci ‘Rosacroce Wanals ‘, vivranno il carcere come una famiglia molto numerosa
