C’è tempo fino al 31 ottobre alle 16 per partecipare al bando nazionale dei Collegi del mondo unito (Uwc), che offre a studenti residenti in Italia la possibilità di frequentare gli ultimi due anni delle superiori in una scuola internazionale insieme a ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.

Trenta posti Il programma, promosso dalla Commissione nazionale dei Collegi del mondo unito, mette a disposizione circa 30 posti per il biennio 2026-2028, la maggior parte coperti da borse di studio integrali o parziali. L’obiettivo è formare giovani capaci di affrontare le sfide globali attraverso il confronto, la curiosità e la responsabilità personale. Come spiegato in una nota, si tratta di «imparare ad accogliere e condividere le diversità culturali, a sviluppare la curiosità, lo spirito critico, l’empatia e la responsabilità individuale, con l’obiettivo di trasformare questi valori nei mattoni con cui costruire società più giuste».

Le regole Il bando è aperto a studenti nati tra il 1° settembre 2008 e il 31 agosto 2010 che abbiano appena iniziato il terzo anno delle superiori. Le selezioni si svolgeranno tra dicembre 2025 e gennaio 2026, in due fasi — interregionale e nazionale — e valuteranno non solo i risultati scolastici, ma anche le qualità personali, come empatia, apertura mentale e intraprendenza. Solo dopo la graduatoria di merito verranno considerate le condizioni economiche familiari, per garantire che «a nessun ragazzo meritevole sia preclusa la possibilità di frequentare un college Uwc per motivi economici». I risultati finali saranno pubblicati tra la fine di febbraio e i primi di marzo 2026, con la successiva assegnazione delle borse di studio e delle sedi. La partenza dei selezionati è prevista entro settembre dello stesso anno.

Fratellanza I Collegi del mondo unito nacquero negli anni Sessanta su iniziativa del pedagogista tedesco Kurt Hahn, con l’idea di creare luoghi dove giovani di diversi paesi potessero crescere insieme praticando i valori della fratellanza e della collaborazione. Oggi il network UWC conta 18 scuole in Europa, Asia, Africa e America. In Italia la sede si trova a Duino, vicino a Trieste. Al termine del percorso biennale gli studenti ottengono il diploma internazionale IB (International baccalaureate), riconosciuto anche in Italia.

Studio e non solo Il percorso formativo combina un piano di studi personalizzato con attività sportive, creative e di volontariato, spesso svolte a contatto diretto con le comunità locali. Gli insegnanti accompagnano i ragazzi anche fuori dalle lezioni, in piccoli gruppi, per favorire una crescita personale e collettiva.

Il legame Anche l’Umbria ha un legame forte con l’organizzazione: la presidente della Commissione nazionale Uwc, Marina Macchiaiolo, è originaria di Città della Pieve, come Cecilia Anesi, giornalista investigativa ed ex studentessa del college di Duino. Nel 2022 lo studente perugino Valerio Castellini ha frequentato il collegio di Maastricht grazie a una borsa di studio, mentre il mese scorso Giovanni Cari, di Narni, è partito per il college di Mostar, in Bosnia-Erzegovina.

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