di Chia.Fa.
Dopo otto mesi riapre il viadotto al km 112 della Flaminia tra Terni e Spoleto fin qui chiuso ai mezzi pesanti, pullman turistici compresi.
Nel corso della giornata del 2 agosto, infatti, Anas ha assicurato il ripristino della normale viabilità sul principale collegamento da e verso Sud per il comprensorio di Spoleto e pure di Foligno. Si è dunque concluso l’intervento di messa in sicurezza del viadotto su cui, alla fine del novembre scorso, era scattato lo stop al transito dei mezzi pesanti all’esito di una delle ispezioni periodiche e quindi programmate che i tecnici di Anas compiono sui viadotti stradali, specie quelli della Somma, tutti risalenti agli anni Cinquanta.
Ora all’intervento di messa in sicurezza seguirà l’intervento di ripristino vero e proprio, che però non impatterà sul traffico della Flaminia tra Spoleto e Terni, su incombe lo spettro dei cantieri infiniti nell’ambito del piano varato da Regione e Anas per innalzare gli standard di di sicurezza del tratto di statale. Tirano un sospiro di sollievo le attività presenti lungo il tratto, alcune delle quali a vocazione turistica, che per tutti questi mesi sono state tagliate fuori dalle rotte dei pullman turistici provenienti da Roma e dirottati sulla statale Valnerina. Penalizzata dalle modifiche alla viabilità, seppur in una misura non quantificabile, anche Spoleto, di fatta bypassata dal percorso alternativo previsto per i pullman turistici e i tir.
