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venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 22:51

Donne che subiscono violenze: parlatene in Farmacia, qui competenza e materiale utile

L’iniziativa in Umbria. Anche sugli scontrini i numeri di telefono e i riferimenti per ricevere aiuto con tutta la discrezione che serve

Nelle farmacie dell’Umbria torna ‘Progetto Mimosa’, la Campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne promossa dall’Associazione “Farmaciste insieme”. Le farmacie come luogo in cui è possibile reperire informazioni utili per chi ha timore di rivolgersi, almeno inizialmente, altrove. Federfarma Umbria ha sposato nuovamente l’iniziativa. Così nella nostra regione le farmacie esporranno sui banconi locandine e brochure contenenti i riferimenti dei principali centri di ascolto accreditati sul territorio a cui le donne possono rivolgersi. Inoltre si potrà chiedere supporto al personale interno della farmacia, debitamente “formato”, che saprà con la doverosa delicatezza fornire le spiegazioni giuste sul tema. «E’ un tema questo che ci sta particolarmente a cuore – spiega Silvia Pagliacci presidente di Federfarma Perugia e delegato regionale dell’associazione ‘Farmaciste insieme’ -, e che già in passato avevamo avallato con convinzione. Anche perché al farmacista spesso ci si rivolge con fiducia e nelle farmacie si entra senza appuntamento, quindi può essere anche più agevole chiedere consiglio o aiuto. Abbiamo definito un accordo con Anci Umbria, Federsanità Umbria, Centro Regionale Pari Opportunità dell’Umbria, Assofarm Umbria e Ordine dei Farmacisti di Perugia e Terni per uniformare su tutto il territorio regionale l’inserimento del numero nazionale AntiViolenza 1522, che rimanda ai centri regionali antiviolenza, su tutti gli scontrini delle farmacie pubbliche e private che aderiranno. In questo modo si dà anche l’opportunità di mettere in contatto la persona con il centro di riferimento».

Tesei «Come Regione stiamo mettendo in campo direttamente ed indirettamente, e continueremo a farlo con determinazione, tutte quelle azioni che possono contrastare la violenza sulle donne. Come più volte sottolineato si deve riuscire ad aiutare le vittime a trovare la forza ed il coraggio per denunciare, ma anche le modalità concrete per proteggere le donne, senza dimenticare il fondamentale tassello di diffusione della cultura del rispetto», ha affermato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. «La Regione Umbria – ha detto ancora -, anche in considerazione dell’aumento degli episodi di violenza sulle donne avvenuto in periodo di pandemia, ha aumentato, come sottolineato qualche tempo fa dall’assessore al Bilancio Paola Agabiti, lo stanziamento a sostegno dei centri anti violenza e delle case rifugio umbre».

Info aggiuntive L’iniziativa si svolge con il patrocinio di Federfarma e il sostegno della Fondazione Vodafone Italia, che ha messo a punto una app informativa denominata ‘Bright Sky’, scaricabile gratuitamente ed in grado di fornire consigli immediati per aiutare le donne vittime di violenza domestica. Il progetto Mimosa è stato presentato alla stampa con un webinar al quale hanno preso parte tra gli altri la presidente di ‘Farmaciste Insieme’ Angela Margiotta, il presidente di Federfarma Marco Cossolo ed il presidente della Fofi (Federazione ordini Farmacisti Italiani) nonché vicepresidente della Camera dei Deputati Andrea Mandelli. L’iniziativa ha una forte valenza sociale, soprattutto nel perdurare dell’emergenza legata alla pandemia che spesso limita, per le donne vittime di violenza domestica, le possibilità di chiedere aiuto all’esterno.

 

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