di C.F.
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Il sindaco Daniele Benedetti attore, un’esplosione a San Ponziano e la milonga a villa Redenta. Riserva non poche sorprese il secondo blocco di riprese spoletine, iniziate lunedì, della nona stagione di Don Matteo, il fortunato sceneggiato con Terence Hill, Nino Frassica e Simone Montedoro.
Sindaco Benedetti sul set La novità che fa più discutere è la presenza in scena del sindaco Benedetti. Sì, perché il primo cittadino ha accettato l’offerta messa sul tavolo dalla Lux Vide, casa di produzione della fiction, desiderosa di portare nel piccolo schermo il vero primo cittadino di Spoleto, chiamato a interpretare se stesso. Benedetti venerdì sarà sul set, allestito in piazza Municipio, per consegnare al capitano dei carabinieri dello sceneggiato, Giulio Tommasi interpretato da Simone Montedoro, un riconoscimento istituzionale. Il sindaco dovrà memorizzare un paio di battute da recitare durante la cerimonia. Per gli addetti ai lavori si tratta di un caso unico, nella storia della tv, ma anche del cinema italiano.
Esplosione a San Ponziano L’altra novità è attesa per il 2 agosto, le date sono suscettibili di variazioni, quando nei pressi della chiesa di San Ponziano esploderà un’automobile. Un fatto misterioso su cui, inutile dirlo, indagherà il prete detective. I vigili del fuoco sono stati già allertati.
La milonga si balla a Villa Redenta A Villa Redenta, poi, don Matteo farà ballare la milonga, danza popolare dell’Argentina. La scena in un primo momento avrebbe dovuto essere girata negli spazi esterni del Tempietto del Clitunno, quindi a Campello, ma le metrature ridotte hanno costretto a un passo indietro. La milonga, dunque, animerà il giardino principale della villa Seicentesca dove sarà montata una grande pedana. Le riprese in notturna sono programmata per il 31 luglio.
Per giovedì pomeriggio è, invece, programmato Romeo e Giuletta di scena al teatro Caio Melisso, in platea ad assistere allo spettacolo ci sarà Don Matteo.
