domenica 31 maggio - Aggiornato alle 12:50

Diventare genitori durante l’epidemia del Coronavirus: a marzo oltre 150 nati all’ospedale di Perugia

Bilancio del primo trimestre del 2020 in linea con lo scorso anno, Epicoco: «Risultato incoraggiante»

Mamma Sara con il piccolo Federico e le ostetriche Antonella e Laura

Circa 150 nati ogni mese. Restano stabili nel primo trimestre dl 2020, in parte segnato dall’emergenza coronavirus, le nascite all’ospedale di Perugia che, domenica mattina, ha tirato le file sull’attività di Ostetricia e Ginecologia, dove all’alba mamma Sara ha messo al mondo Federico con l’aiuto delle ostetriche Antonella Allegrucci e Lara Luchetti, che poi hanno dato la buona nuova a papà Fabio.

Il bilancio del Punto nascite di Perugia, dunque, nel primo trimestre segna 450 nuovi nati, tanto che il direttore Giorgio Epicoco parla di un «risultato incoraggiante», considerando che «un dato analogo a quello dello stesso periodo del 2019, che si chiuse con un incremento, seppure modesto», come si legge in una nota dell’azienda ospedaliera. A tre giorni dalla fine del mese di marzo, in particolare, le nascite sono state 152.

 

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